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Robert Plant – ‘Lullaby and … the Ceaseless Roar’

robertplantDifficile pensare che un disco di Robert Plant possa essere ‘innovativo’ e dire qualcosa di nuovo. No, a una leggenda vivente, questo non è richiesto. Quello che, invece, è ‘preteso’ è che non deluda le aspettative, ma ricalchi i suoni che hanno portato quel musicista ad essere un punto di riferimento per appassionati e musicisti.

Ed è quello che è giusto aspettarsi da ‘Lullaby and … the Ceaseless Roar’, titolo del primo album di Robert Plant assieme ai Sensational Space Shifters, uscito lo scorso luglio.

Mentre Jimmy Page continua il suo lavoro di rimasterizzazione degli album storici del Led Zeppelin, Plant si è dedicato a questo nuovo materiale, dopo che, per due album, si era concentrato nella rilettura di altri artisti, facendo delle cover.

Robert Plant ha scritto personalmente 9 delle 11 tracce contenute nel nuovo album: le due eccezioni sono ‘Little Maggie’, canzone tradizionale folk e ‘Poor Howard’, adattamento di una canzone dei Lead Belly.

Quando Plant ha presentato questo nuovo album alla stampa, lo ha definito “celebrativo, potente, grintoso, africano”. Una sorta di incontro tra la musica ‘classica’ dei Led Zeppelin e le tendenze più contemporanee che guardano verso la trance.

Fondamentale è l’apporto dei Sensational Space Shifter, amici di vecchia data e collaboratori di lungo corso di Plant, che danno un apporto importante al suono di questo album.

TRACKLIST

  1. Little Maggie
  2. Rainbow
  3. Pocketful of Golden
  4. Embrace Another Fall
  5. Turn It Up
  6. A Stolen Kiss
  7. Somebody There
  8. Poor Howard
  9. House of Love
  10. Up on the Hollow Hill (Understanding Arthur)
  11. Arbaden (Maggie’s Babby)

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