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Leonard Cohen ~ Popular Problems

cohen popular problemsAlla veneranda età di ottanta anni, con Popular Problems, ha dimostrato di avere ancora molto da dire in questo scenario musicale. Leonard Cohen ha fatto uscire il suo più recente lavoro proprio il giorno prima del suo ottantesimo compleanno: insomma si è fatto un regalo e lo ha fatto al suo pubblico.

Un lavoro che, non appena inizia a suonare, comprendi essere di Cohen: c’è infatti dentro tutta la forza e l’intensità dell’artista canadese.

Poeta, musicista, cantore del suo tempo: alla fine ogni definizione va stretta a Cohen che sicuramente non ha da dimostrare niente a un mondo che lo ha già incoronato come uno dei più importanti artisti del nostro tempo.

Nove tracce che parlano con la sua voce. Una voce che risuona oggi come quando era più giovane, senza che l’età l’abbia intaccata o peggiorata, ma al limite ha esaltato alcune sua peculiarità che la rendono perfino più affascinante.

Nove tracce in cui Leonard Cohen ci accompagna per mano attraverso i problemi che affliggono gli Anni Dieci del nuovo Millennio. Trattati con la poesia di sempre. Dalla politica, al destino all’amore: sono questi in fondo i problemi che assillano l’essere umano dalla notte dei tempi e continuano ad assillarlo anche nell’era di internet.

E ‘Popular Problems’ – che arriva a due anni di distanza dal precedente lavoro – segna l’accredito di Patrick Leonard (che in ‘Old Ideas’ trovavamo alla produzione) anche come co-autore più o meno in tutti i brani del nuovo lavoro. E’ forse grazie a lui, stando a quello che ha raccontato il cantautore canadese, che il lavoro è stato terminato in un tempo relativamente così breve. Ed è sempre da lui che arrivano le idee musicali, sempre stando alle parole di Cohen.

Insomma, non ci si poteva aspettare niente di meno di un eccellente disco da Leonard Cohen, però non ci si sarebbe immaginati, forse, che venisse fuori un lavoro così intenso. Un disco che, ascolto dopo ascolto, non smette di ammaliare e di convincere anche i più scettici che a 80 anni si può avere ancora molto da raccontare al mondo e il mondo può avere ancora molto da raccontare a noi.

TRACKLIST

  1. Slow
  2. Almost Like The Blues
  3. Samson In New Orleans
  4. A Street
  5. Did I Ever Love You
  6. My Oh My
  7. Nevermind
  8. Born In Chains
  9. You Got Me Singing

https://youtu.be/dkJVHmjw6Pc?list=PLFzj7iFhnw_07TbLaGZ4p5eCgqLmF1kI_

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