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Frog Eyes – Pickpocket’s Locket

Dopo un periodo buio e difficile, Carey Mercer torna sulla scena con i suoi Frog Eyes e il nuovo album, ‘Pickpocket Locket’. Caratterizzato ancora una volta da una voce che ha del soprannaturale, confermandosi una delle realtà più interessanti del panorama contemporaneo.
‘Pickpocket’s Locket’ si avvale anche di un’importante partecipazione, quella di Spencer Krug che ha curato gli arrangiamenti degli archi.
Il senso di questo disco è nelle stesse parole di Carey Mercer: “Mio padre mi ha lasciato una chitarra acustica nel suo testamento; era tutto quello che aveva da darmi, perché di sicuro non era una persona ricca. Ho scritto 10 canzoni su quella chitarra e penso che quello fosse il vero regalo che lui mi ha fatto: l’amore per la musica, non solo il modo in cui tu ami la musica, ma anche un amore nel crearla e nel buttarmi, in qualche piccola maniera, all’interno della storia stessa della musica. Per anni ho composto canzoni al computer, tenendo per me la mia chitarra. Poi ho pensato che sia la chitarra, sia il computer erano mezzi di trasmissione, tutti e due efficaci a modo loro.
Una chitarra acustica è ancora, nel 2015, un modo molto efficace di trasmettere una canzone. Ecco, ho così scritto 10 canzoni, scritto tutte le parole prima ancora che nessuno avesse sentito nessuna di esse. Ho memorizzato le canzoni e sono diventato io stesso un hard-drive al quale la chitarra poteva accedere.
Mi sono buttato completamente in questa impresa, cosa che è abbastanza complessa per me, perché in genere sono più ‘leggero’.
Ho scritto di Joseph Beuys, di B. Traven, di Dio, di Abramo, di Isacco. Ho scritto di mio padre e del suo essere dipendente dallo speed quando era 17enne. A quel punto avevo bisogno della mia band di sempre: tre donne. Melanie Campbell, la mia compagna di vita e la mia batterista da sempre, una vecchia amica Shyla Seller, un’archivista e un’illustratrice di libri che è anche una pianista molto potente e precisa e, infine, Terri Upton, che suona sia il basso acustico, sia il basso elettrico.
Sono una persona fortunata”.

TRACKLIST

  1. Two Girls (One for Heaven and the Other One for Rome)
  2. Joe with the Jam
  3. The Beat Is Down (Four Wretched Singers Beyond Any World That You Have Known)
  4. Death’s Ship
  5. The Demon Runner
  6. Rejoinders In a Storm
  7. In a Hut
  8. Crystal Blip
  9. I Ain’t Around Much
  10. Rip Down the Fences That Fence the Garden
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