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Friday I’m in Love – Il calendario completo del primo ciclo di incontri del 2016

Ci siamo! Il nuovo calendario degli incontri di Friday I’m in Love è pronto e gli appuntamenti con la storia della musica ci accompagneranno fino a giugno inoltrato.

Il primo incontro è in programma venerdì 19 febbraio e si tratta di una serata sul musical, curata dall’esperto del settore, Lucio Pelucchi, che ci svelerà i segreti di questo genere musicale, dai suoi inizi fino ai giorni nostri.

1965 --- The Velvet Underground and Nico --- Image by © Steve Schapiro/CorbisGli incontri proseguono, quindi, il 4 marzo quando sarà la volta di René Bassani che affronterà una delle band fondamentali della storia del rock: i Velvet Underground, tracciandone un ritratto che evidenzia lo stretto rapporto tra la musica della band di Lou Reed e l’arte contemporanea, ma non solo questo.

berlino2Spazio a uno dei ‘matrimoni‘ più riusciti di sempre, le immagini cinematografiche del regista Wim Wenders e la musica che ha caratterizzato le sue pellicole. Il 18 marzo, protagonista dell’incontro in programma, sarà infatti Giovanni Misuri che, attraverso le immagini di Wenders, farà scoprire l’importanza della musica in un contesto cinematografico.

the-cureMusica oscura, dark, gotica: tutto nasce da loro, dai Cure di Robert Smith. E di questa band si parlerà l’8 aprile con Federica di Spilimbergo che ripercorrerà la storia di questa band che è riuscita a dare vita a uno stile e un genere che è stato da molti imitato, ma da pochi eguagliato.

leonard-cohenUna leggenda vivente sarà il grande protagonista della serata del 15 aprile, quando Lorenzo Mei traccerà il ritratto di Leonard Cohen, parlando dell’artista, del cantautore, del romanziere, del poeta della solitudine e della malinconia, dipingendo un quadro fatto di parole e di note che hanno ispirato generazioni di songwriters.

talkingheads_1_1342814366Si prosegue il 29 aprile con una serata che cambia completamente registro: Carlo Puddu infatti affronterà una pagina delle più interessanti della musica tra gli Anni Ottanta e Novanta: quella scritta dai Talking Heads. Un’occasione per approfondire la conoscenza di una band da sempre tra le più interessanti.

3-thriller-michael-jacksonI video hanno cambiato, in qualche misura, la percezione della musica stessa. Una mutazione che ha lasciato tracce profonde e continua a lasciarle. Proprio dei video che hanno cambiato la musica si parlerà nell’appuntamento del 13 maggio, quando Federica di Spilimbergo traccerà un lungo cammino sonoro, ma soprattutto visivo, attraverso quella che è divenuta a tutti gli effetti una forma d’arte parallela alla musica.

harrisonshankarAncora un cambio radicale di direzione, per andare in Oriente assieme a René Bassani. Nell’incontro del 27 maggio, infatti, verrà affrontato un tema affascinante e, cioè, il rapporto tra la mistica orientale e il rock, esplorando quegli episodi in cui la dimensione del sacro e il battito in 4/4 si sono incrociati, dando vita a incontri non ordinari.

xctUna band che forse non è conosciuta come meriterebbe e, quindi, ci pensa Friday I’m in Love a supplire a questa mancanza. Il compito tocca il 10 giugno ad Aurelio Pasini che ci parlerà degli Xtc, band rock alternativo, nata in Inghilterra nel 1976, fondata da Andy Partridge (chitarra e voce) e Colin Moulding (basso) e che si è sciolta, poi, nel 2005.

Bob-Dylan01Chiusura in bellezza – è proprio il caso di dirlo – per il primo ciclo di incontri del 2016, il 24 giugno, quando Carlo Puddu e Lorenzo Mei si confronteranno con uno dei più grandi artisti viventi (forse il più grande in assoluto) e, cioè, Bob Dylan. Mei e Puddu, infatti, parleranno di tre dischi del biennio 1965-1966, da quelli che hanno segnalo la svolta elettrica di Dylan – ‘Bringing il all back home’, ‘Highway 61 Revisited – fino a ‘Blonde on Blonde’ e che rappresentano il momento in cui l’allora giovane folksinger ha cambiato strada ed è diventato un gigante del rock, nonché l’autore più importante di tutti i tempi.

 

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