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Quattro album fondamentali dell’era punk ristampati in vinile picture e in edizione limitata

punk-colours-i11187Il vinile è sempre più ricercato e sempre più oggetto ‘di culto’. Per questo si moltiplicano, ogni settimana, le uscite di edizioni speciali, magari ristampate con una veste che li rende, oltre che interessanti dal punto di vista musicale, anche come oggetti da collezione.

E’ questo il caso di quattro album fondamentali dell’era punk che sono stati ristampati in versione ‘picture disc’ e in edizione limitata.

Si tratta di ‘Scared to Dance‘ degli Skids, ‘The Crack’ dei The Ruts, ‘At the Chelsea Nightclub‘ dei The Members e ‘Plastic Letters‘ dei Blondie. Quattro lavori che fotografano in maniera precisa e puntuale un’epoca e un genere musicale che ha cambiato totalmente il modo di intendere la musica.

punkScared to Dance è l’album di debutto della band scozzese The Skids e venne pubblicato nel 1979 dalla Virgin Records. In questo album si trova il singolo ‘Into the Valley‘ che raggiunse la top ten inglese. I temi ricorrenti di questo album sono legati al movimento contrario alle guerre, ma sono forti anche i riferimenti da parte di Richard Jobson, compositore e leader della band, alla regione natia, la Scozia, le sue terre e i suoi problemi.skids

TRACKLIST

  1. Into the Valley
  2. Scared to Dance
  3. Of One Skin
  4. Dossier (Of Fallibility)
  5. Melancholy Soldiers
  6. Hope and Glory
  7. The Saints Are Coming
  8. Six Times
  9. Calling the Tune
  10. Integral Plot
  11. Charles
  12. Scale

punk-2Il secondo album che viene proposto in questa edizione speciale tutta dedicata al punk inglese è quella che riguarda i The Ruts e il loro leggendario ‘The Crack’, uscito nel 1979. Si tratta, anche in questo caso, del primo lavoro della band e contiene i singoli ‘Babylon’s Burning’, che raggiunse il numero sette della classifica di vendita inglese, ‘Something That I Said‘ che si piazzò all’uscita al numero 29 e il brano white-reggae ‘Jah War‘ che venne scritto per denunciare l’abuso della forza da parte dei corpi speciali della polizia metropolitana inglese nel 1979 e che, pur ottenendo un buon successo, non ebbe la fortuna di entrare nelle classifiche di vendita inglesi come singolo.ruts

TRACKLIST

  1. Babylon’s Burning
  2. Dope for Guns
  3. S.U.S.
  4. Something That I Said
  5. You’re Just A…
  6. It Was Cold
  7. Savage Circle
  8. Jah War
  9. Criminal Mind
  10. Backbiter
  11. Out of Order
  12. Human Punk (live at The Marquee, London, 19 July 1979)

punk-3Siamo ancora nel 1979 e questa volta abbiamo uno dei primi esempi di punk, mischiato ad altri generi e, più in dettaglio, al reggae, al dub e alle atmosfere caraibiche. A proporlo sono i The Members con il loro album di debutto ‘At the Chelsea Nightclub‘.

 

memebers

TRACKLIST

  1. Electricity
  2. Sally
  3. Soho-A-Go-Go
  4. Don’t Push
  5. Solitary Confinement
  6. Frustrated, Bagshot
  7. Stand Up and Spit
  8. The Sound of the Suburbs
  9. Phone-in Show
  10. Love in a Lift
  11. Chelsea Nightclub

punk-4E arriviamo alla quarta proposta per avere un panorama abbastanza completo del punk inglese a fine Anni Settanta, nel momento più alto di questo movimento. E non poteva mancare, in questo quadro, il disco ‘Plastic Letters’ di Blondie, uscito nel 1978. Secondo album di studio della band inglese prodotto da Richard Gottehrer, contiene i singoli ‘Denise‘, cover dell’omonima hit del 1963 di Randy & The Rainbows. Il secondo singolo tratto da questo album fu ‘(I’m Always touched by Your) Presence, Dear‘, che registrò un ottimo successo raggiungendo la top ten di vendita.blondie

TRACKLIST

 

  • Fan Mail
  • Denis
  • Bermuda Triangle Blues (Flight 45)
  • Youth Nabbed as Sniper
  • Contact in Red Square
  • (I’m Always Touched by Your) Presence, Dear
  • I’m on E
  • I Didn’t Have the Nerve to Say No
  • Love at the Pier
  • No Imagination
  • Kidnapper
  • Detroit 442
  • Cautious Lip

 

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