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Mannarino – Apriti cielo

E’ lo stesso Mannarino a dire che questo disco è più maturo rispetto al passato. Sembra, infatti, che Mannarino, nell’ultimo lavoro, ‘Apriti cielo‘, sia riuscito a fare l’esatta sintesi del percorso artistico fatto nel corso di questi anni, partendo dagli esordi e la scoperta della musica sudamericana, fino ad arrivare all’esperienza del precedente album, ‘Al monte‘.
Un album, quindi, che va oltre la musica che lo ha sempre caratterizzato, nel quale, canzone dopo canzone, il cantautore dimostra di aver travalicato i limiti che si era in qualche modo dato, uscendo da un recinto che forse gli stava un po’ stretto ultimamente.
E proprio dalla musica sudamericana prende spunto questo album. Del resto è proprio Mannarino che ha detto che la sua musica si ispira al grande Vinicius De Moraes e, in particolare, a una sua frase: ‘Il samba è una tristezza che balla’.
Questa è la strada che si è tracciato Mannarino per la realizzazione di questo lavoro: cercare di dare spessore all’allegria delle note contenute nelle canzoni che compongono. Una sfida che ha vinto egregiamente, dando vita a dei brani che sicuramente scrivono una pagina importante della musica italiana d’autore.
‘Apriti cielo’ è stato prodotto da Tony Canto e dallo stesso Alessandro Mannarino ed è stato registrato collaborando con un alto numero di musicisti, tra i quali si notano Enzo Avitabile che mette a disposizione il suo sax nella canzone ‘Vivo’.

TRACKLIST

  1. Roma
  2. Apriti Cielo
  3. Arca di Noè
  4. Vivo
  5. Gandhi
  6. Babalù
  7. Le Rane
  8. La Frontiera
  9. Un’estate
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