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Video della Settimana – La rivoluzione dei Depeche Mode nelle immagini di Anton Corbijn [Video Inside]

Il video di questa settimana per lo Sky Stone & Songs è ‘Where’s the Revolution’ dei Depeche Mode.
La canzone – molto in stile-depeche – anticipa di un paio di settimane l’album ‘Spirit’ che uscirà il 17 marzo prossimo è accompagnata da un video di grandissimo interesse.
Si tratta, infatti, dell’ennesimo piccolo capolavoro di Anton Corbijn, nome ‘mitico’ della musica per immagini.

Completamente girato in bianco e nero, presenta – all’improvviso – delle ‘macchie rosse’: particolari (come la giacca di Gahan) che divengono rossi. Un espediente visivo di grande effetto che è stato usato per la prima volta da Spielberg in ‘Schindler’s List’ e che, anche in questo contesto, non manca di dare un forte impatto non solo visivo ma anche emotivo.

I tre Depeche Mode aprono – e chiudono – il video indossando finte barbe e baffi che rimandano direttamente ai grandi ‘padri’ della Rivoluzione Russa, Marx, Lenin e Stalin.
Spetta a Dave Gahan arringare la folla, in una piazza in realtà praticamente vuota, mentre Martin Gore e Andy Fletcher gli fanno da controcoro sotto un palco per poi simulare, assieme a dei ballerini vestiti come rivoluzionari russi appunto, la corsa di un treno con le braccia.

Una coreografia particolare e volutamente scoordinata voluta per trasmettere un senso di desolazione sempre crescente, per arrivare al finale del video, quando i tre musicisti gettano a terra le bandiere, in segno di resa o sconfitta.

Ancora una volta Anton Corbijn è riuscito a catturare lo spirito della canzone e renderlo in immagini evocative e forti, creando un piccolo-grande capolavoro.

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