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Fleet Foxes – Crack-Up

Dopo sei anni di silenzio, arriva ‘Crack-Up’ il nuovo album in studio dei Fleet Foxes, pubblicato dall’etichetta Nonesuch, terzo album della band folk di Seattle.
Si tratta di 11 tracce, tutte composte da Robin Pecknold, ‘Crack-Up’ è stato prodotto da Skyler Skielset, mentre al mix c’è Phil Ek e la masterizzazione è stata affidata a Greg Calbi.
‘Crack-Up’ è stato registrato in vari studi negli Usa, tra il luglio dello scorso anno e il gennaio di quest’anno.
La prima canzone di questo album è stata pubblicata il 7 marzo e si tratta di ‘Third of May / Ōdaigahara’. Sempre a marzo, Pecknold ha confermato la teoria dei fans di questa band secondo la quale la prima canzone del nuovo album sarebbe iniziata esattamente laddove terminava l’ultima canzone dell’ultimo album ‘Helplessness Blues’, pertanto le ultime note di ‘Grown Ocean’ si sarebbero connesse alle prime note di ‘I Am All That I Need / Arroyo Seco / Thumbprint Scar’.
La maggior parte delle immagini utilizzate per il packaging di questo album sono realizzate dal fotografo giapponese Hiroshi Hamaya.
I Fleet Foxes, per promuovere l’album, hanno iniziato un tour di 4 show negli Usa, molto ‘intimi’ come loro stessi hanno dichiarato e durante i quali hanno presentato il nuovo materiale di questo disco. Dopo l’uscita del disco, però, è iniziato il vero e proprio impegno dal vivo della band che li porterà sia in Europa che negli Usa.


TRACKLIST

  1. I Am All That I Need / Arroyo Seco / Thumbprint Scar
  2. Cassius, –
  3. – Naiads, Cassadies
  4. Kept Woman” 3:55
  5. Third of May / Ōdaigahara
  6. If You Need to, Keep Time on Me
  7. Mearcstapa
  8. On Another Ocean (January / June)
  9. Fool’s Errand
  10. I Should See Memphis
  11. Crack-Up
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