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Uno showman al Lucca Summer Festival: Robbie Williams incanta i fans, ma delude dal punto di vista musicale

Un concerto, no. Uno show, si. Magari anche di qualità. Ma davvero quello di Robbie Williams non è stato un concerto. Non che lo nasconda: fin dal titolo del tour (e del disco) ‘The Heavy Entertainment Show’, ci dice che lui ha intrapreso una strada ben precisa, quella dell’entertainer, dello showman. Il che ovviamente penalizza la parte più ‘musicale’ dello spettacolo.

Ma si tratta di una penalizzazione relativa, poiché l’ex Take That probabilmente non potrebbe – musicalmente almeno – fare molto più di quello che ci propone, nel corso di un’ora e mezza risicata di spettacolo. Alle 22:55 infatti, tutti a letto, perché Robbie ha finito.

Non è in forma il buon vecchio – si fa per dire – Robbie. Appare ingrassato e ha decisamente perso l’appeal che lo ha reso famoso nelle decadi passate. Non che le fans – in fila già dal giorno prima del concerto – se ne siano minimamente accorte: Robbie, a quanto pare, si ama senza discutere. Certo è che a un occhio meno ‘di parte’, la mancanza di forma fisica appare subito evidente.
La conseguenza è anche una minore ‘tenuta’ sul palco. Certo, balla, canta, salta, ma tutto questo a discapito della voce che spesso manca o stona.

Ecco, la parte vocale è forse quella più carente durante tutto il live proposto: Robbie spesso ha confermato con la sua performance di non essere al meglio per quanto concerne la voce. In alcune canzoni, almeno a quello che si percepiva, non arriva più e, quindi, gioca la carta del coinvolgimento del pubblico. Un escamotage un po’ vecchio per, da una parte fare contenta l’audience e, dall’altra, non far risaltare troppo la mancanza di vocalità.

Ma tant’è. Anche questo è spettacolo. Sicuramente lo è per quelli che lo stanno aspettando da ore e che, comunque, si divertono a cantare con lui le canzoni che lo hanno portato al successo. Anzi. Sentendosi protagonisti sono perfino più contenti.

Sicuramente felice è stata la ragazza del pubblico che, come da scaletta, è stata portata sul palco per cantare ‘Something Stupid’ e alla quale Robbie ha fatto indossare una maschera.

Diverte o cerca di far divertire – e, considerando il trionfo che gli viene tributato dal pubblico, ci riesce – ma anche quando si cimenta con dei classici, come ‘Freedom’, omaggio a George Michael, mostra più limiti che grandezza.

Se il successo di una performance si misura nella soddisfazione del pubblico, allora quella di Robbie Williams a Lucca è stato un trionfo visto l’entusiasmo dei quasi 11mila spettatori, ma se volessimo parlarne in termini di qualità, beh, il discorso cambierebbe e francamente è stato piuttosto deludente sentirlo steccare nelle sue hit, sentire una voce che si perdeva nel coro del pubblico e così via. Resta però il fatto che è un grande showman, che riesce a tenere bene il palco, anche se lo spettacolo di due anni fa, essendo ancora più ‘american-style’ era forse di una qualità migliore.

 

TRACKLIST

National Anthem of Robbie

Heavy Entertainment Show

Monsoon/YMCA

Party Like a Russian

Minnie The Moocher

Freedom

Love my Life

Stadium Medley

Come Undone / Millennium

Something Stupid

Rudebox / Kids

Back for Good

Feel

Rock Dj

 

Encore

She’s the One

Angels

My Way

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