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Caparezza – Prisoner 709

‘Prisoner 709’ è il nuovo lavoro di Caparezza. Un disco molto diverso, per stessa ammissione del musicista, che si allontana dallo stile che ha contraddistinto Caparezza in questi anni e, cioè, trattare argomenti seri con leggerezza e ironia.
Come da lui stesso più volte affermato, il ‘Prigioniero 709′ del titolo è lui stesso e il disco parla delle gabbie che si è costruito.
Un disco, quindi, introspettivo, dove Caparezza parla di se stesso, della sua sensazione di sentirsi a volte imprigionato nel mondo della musica e di quell’acufene che da un paio di anni lo tortura letteralmente, fino almeno al momento in cui non lo ha fatto divenire parte di sé.
Parlando del disco, Caparezza ha affermato: «Dopo 17 anni di dischi e di concerti mi sono sentito un po’ intrappolato in questa vita. Ho voluto raccontare questo stato d’animo. Sono sempre stato ironico e divertente, lo sono ancora ma ci sono anche i momenti di crisi. Vorrei rassicurarvi, non sono depresso, ma si possono attraversare delle difficoltà».
E ancora: «Quando ho scritto questo album volevo mettermi alla prova. Vorrei che ogni lavoro avesse senso. Non posso pensare se per il pubblico può essere facile o no. Non voglio fare l’educatore ma è vero che certi testi possono sbloccare qualcosa: ho iniziato ad amare il rap con i Run DMC».
Un disco sicuramente non facile, nel quale i testi vanno ascoltati e riascoltati per poterli capire appieno e poterli apprezzare. Un disco che va contro ogni logica di mercato, dove ogni canzone è un capitolo diverso, che prende spunto dalla prigione, dalla gabbia e dallo stato emotivo del cantante, ma che non mancherà di avere il solito riscontro che hanno i lavori di Caparezza, che, nonostante i toni scuri di questo lavoro, tiene a precisare in ogni occasione che non è afflitto da depressione, ma che è il suo modo di guardarsi dentro.

TRACKLIST

  1. Prosopagnosia (capitolo: il reato) feat. John De Leo
  2. Prisoner 709 (capitolo: la pena)
  3. La caduta di Atlante (capitolo: il peso)
  4. Forever Jung (capitolo: lo psicologo) feat. DMC
  5. Confusianesimo (capitolo: il conforto)
  6. Il testo che avrei voluto scrivere (capitolo: la lettera)
  7. Una chiave (capitolo: il colloquio)
  8. Ti fa stare bene (capitolo: l’ora d’aria)
  9. Migliora la tua memoria con un click (capitolo: il flashback) feat. Max Gazzé
  10. Larsen (capitolo: la tortura)
  11. Sogno di potere (capitolo: la rivolta)
  12. L’uomo che premette (capitolo: la guardia)
  13. Minimoog (capitolo: l’infermeria) feat. John De Leo
  14. L’infinto (capitolo: la finestra)
  15. Autoipnotica (capitolo: l’evasione)
  16. Prosopagno sia! (capitolo: la latitanza)
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