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‘Per non tornare’: un nuovo album per il fuoriclasse Andrea Labanca

Ardo‘ è nuovo singolo di Andrea Labanca, accompagnato da un nuovissimo video e ha anticipato di qualche settimana ‘Per Non Tornare‘, il nuovo album di Andrea Labanca, è stato pubblicato alcune settimane fa da Goodfellas.

«‘Ardo’ è la canzone del travestimento. È una canzone che ho composto di getto dopo un concerto a Lecce. Suonavo in un locale vicino ad una pineta, dove si beveva e si aspettava il sole. Ad un certo punto Ardo, personaggio famoso in paese per le sue stranezze, si è arrampicato su un albero ed ha iniziato a divinare il futuro: da lì in poi è nata Ardo. Il paradosso tra la solitudine e la ricerca d’amore è come ci si travesta per cercare un pò di calore umano in terra, mentre in alto, sull’albero c’è Ardo, la verità, la follia che ci smaschera».

 

Andrea Labanca è un fuoriclasse, uno dei più interessanti cantautori italiani usciti negli ultimi anni. Dopo l’ottimo esordio ‘I Pesci Ci Osservano’ e a quattro anni dal secondo lavoro ‘Carrozzeria Lacan’, è finalmente in arrivo il nuovo disco ‘Per Non Tornare’, disponibile per Goodfellas su cd e in formato digitale dal 26 gennaio 2018.

 

Andrea è cresciuto tra la fine degli anni ‘70 e gli anni ’90 nella periferia est di Milano e si è laureato in Filosofia della Scienza con una tesi su Albert Einstein dal pragmatico titolo “Tempo e simultaneità: una definizione”. Il primo mini ‘I Pesci Ci Osservano’ (2005) contava cinque pezzi chitarra, voce e synth, registrato con l’ausilio di una strumentazione elettronica. Segue il fondamentale incontro con il chitarrista e autore meneghino Paolo Ciarchi, da cui nasce lo stile che contraddistingue ancora oggi la canzone di Andrea Labanca. Nel 2009 esce una nuova versione dei ‘I Pesci Ci Osservano’: stavolta sono dieci brani a raccontare l’ineffabile senso di perdita e irrequietezza del passaggio da un’epoca all’altra. Andrea inizia a suonare da vivo ovunque in Italia e all’estero, da Parigi a San Francisco.

 

Nel 2011 arriva il lavoro come compositore per la pièce di Aldo Nove ‘Maria’ e inizia a suonare con la Fisheye Band. Con i nuovi compagni di viaggio finirà di comporre il materiale di ‘Carrozzeria Lacan’, disco che vanta la produzione artistica e l’inizio di una proficua collaborazione con Gianluca De Rubertis. L’album è una risposta alla domanda: “Cosa fare nel caso tu abbia perso tutto e nessuno te lo aveva detto? Dieci risposte non pratiche.” Nell’Ottobre del 2013 Andrea viene invitato a presentare l’album all’Ariston di Sanremo durante la serata finale del Premio Tenco, ricevendo un buon successo di critica.
Nel 2015 Andrea Labanca parte per lo SPAGHETTI COUCHSURFING TOUR, trenta date live sui divani di tutta Europa in cambio un piatto di pasta e un bicchiere di vino.

 

Per il nuovo album ‘Per Non Tornare’ si rinnova il sodalizio artistico con Gianluca De Rubertis e Andrea come un moderno Pirandello scrive 9 storie e disegna i profili dei suoi nuovi personaggi, tutti accomunati dalla propensione al cambiamento e al movimento, rivoluzione e partenza.

Bretton Woods – «E’ la canzone nata per prima dell’album ed è dedicata ad un’amica nel cui locale iniziai ad esibirmi di fianco a Vincenzo Costantino Cinasky, Vinicio Capossela e molti altri artisti della scena milanese . Profondamente ispirata da Tondelli è una dedica sincera ad una persona troppo fragile».

 

Ardo – «Ardo è nata all’alba dopo un concerto in Salento, rimasto solo e un po’ brillo a vedere nascere il sole sul tetto di una masseria quella canzone credo racconti la profonda solitudine di cui siamo tutti vittime e l’annaspare con cui ne cerchiamo di uscire».

 

Per Non Tornare – «Una storia d’amore che si consuma in un villaggio turistico, non ci sono momenti epici o luoghi fiabeschi sola la ricerca di un attimo di calore o forse addirittura di svago. Un commesso musicista alla sera e una segretaria, avevano entrambi delle vacanze arretrate da dover spendere e un pacchetto turistico low cost faceva al caso loro. Tutto qui. Poi lei pensa che forse si sta cercando di perdere e che forse vorrebbe scrivere un noir».

 

Dance Dance Dance – «DDD evidentemente ispirata al libro di Murakami è la storia di una qualcuno che non vuole fare pace né con la quotidianità, né con la realtà».

Lago di Costanza – «Scritta in una notte durante il tour nell’omonima città tedesca piena di leggende e miti, penso sia la paura di vedere morire la nostra parte giovanile più pura per lasciare emergere una nuova persona».

 

Alba – «Mi piaceva molto la rima scialba/alba e l’idea che qualcuno rivoluzioni il mondo per sentire qualcosa di vero accadere sulla propria pelle. La storia di alcune giovanissime partigiane si è incrociata con le storie delle combattenti curde».

 

Buio – «È una riflessione dedicata ad una amica che si sentiva e forse lo era, troppo pura. Passati i nove anni nessuno è più ingenuo diceva Dolstoyevsky, ecco perché Ora il Buio Siamo Noi».

 

Guerra – «Guerra è una canzone che ho riscritto un paio di volte a distanza di dieci anni, nella prima versione aveva un andamento molto folk e giocavo sull’intimità della frase Hai ancora voglia di guerra. Dopo molti anni la canzone ha cambiato testo e arrangiamento mantenendo praticamente solo quella frase ma inserita in un contesto di grandezza ben differente».

 

Facciamo l’Amore – «Una canzone intima e sociale nello stesso tempo, in cui sentivo davvero stretto il campo di critica delineato da social network e dai media. La scelta nel brano è quella di fregarsene del surplus informativo lavorando su sé stessi e sul proprio buon umore».

 

TRACKLIST

  1. Bretton Woods
  2. Ardo
  3. Per Non Tornare
  4. Dance Dance Dance
  5. Lago di Costanza
  6. Alba
  7. Buio
  8. Guerra
  9. Facciamo l’Amore

Info Andrea Labanca:
. http://www.andrealabanca.it/
. https://www.facebook.com/andrealabancaofficial/
. https://www.instagram.com/andrealabancaofficial/
. https://twitter.com/andrealabanca

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