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Caparezza apre il tour estivo al Lucca Summer Festival con uno spettacolo sospeso tra presente e passato

Una boccata d’ossigeno. Questo è il concerto di Caparezza. Una boccata d’ossigeno per la musica che propone. Una boccata d’ossigeno per la leggerezza con la quale affronta temi forti, pesanti e di stringente attualità.

Una boccata d’ossigeno uno spettacolo fatto di elementi semplici e complessi nello stesso tempo: ballerini, draghi, strani marchingegni, gabbie, la ruota per il criceto, quella ruota dove, forse inconsapevolmente, tutti corriamo senza nemmeno accorgercene, sono i componenti di questo spettacolo, a tratti teatrale, sempre di grande musica.

Ma anche una boccata d’ossigeno come solo una grande festa può dare rispetto alle polemiche che hanno avvelenato gli ultimi giorni e che hanno visti protagonisti l’organizzatore Mimmo D’Alessandro e il Comune, ma anche i commercianti, le associazioni di categoria, i partiti e chi più ne ha più ne metta.

 

Caparezza apre il tour estivo proprio da Lucca e Lucca lo ripaga con una piazza decisamente piena di gente. I numeri ufficiali dicono circa 7mila persone ed è un numero assolutamente credibile.

 

La scaletta che propone miscela in maniera sapiente passato e presente: molto ‘Prisoner 709’, ma anche molto ‘passato’, con canzoni che hanno fatto la storia della sua musica, dando così una panoramica completa della sua carriera.

 

Musicalmente parlando, non c’è veramente niente da eccepire. Non una sbavatura. Non un qualcosa che non torna. Tutto fila perfettamente e non era facile, considerando la serata piovosa.

 

Già, la pioggia è stata l’invitata scomoda della serata del concerto di Caparezza. Ha iniziato a piovere fin dalle prime battute del live. Per fortuna è estate e la pioggia ha deciso di fare sentire la sua presenza a tratti, dando ampi momenti di tregua. Fino al finale, quando ha deciso di godersi lo spettacolo. Ma questo non ha fermato Caparezza che ha continuato a portare in scena il suo spettacolo, senza modificarlo. Fino in fondo. E lo stesso ha fatto il pubblico, che ha continuato a cantare e ballare senza darla vinta al maltempo.

 

Il concerto è ‘scappato’ via: una canzone dopo l’altra, facendo divertire il pubblico che ha sempre risposto in maniera forte e vivace.

 

Caparezza resta una delle realtà più interessanti in circolazione, su disco e sul palco e non perde occasione per dimostrare come si possa essere impegnati socialmente e civilmente e non usare toni pesanti e pedanti.

 

Setlist

  • L’Infinito
  • Prisoner 709
  • Argenti vive
  • La mia parte intollerante
  • Larsen
  • Sono il tuo sogno eretico
  • Confusianesimo
  • Vengo dalla luna
  • Dalla parte del toro
  • China Town
  • Una chiave
  • Prosopagno sia!
  • La rivoluzione del sessintutto
  • L’uomo che premette
  • Goodbye malinconia
  • Vieni a ballare in Puglia
  • Non me lo posso permettere
  • Abiura di me
  • Ti fa stare bene
  • Il testo che avrei voluto scrivere
  • Fuori dal tunnel
  • Mica Van Gogh
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