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Randall Dunn abbandona i suoni ‘perfetti’ dell’elettronica per guardare a un imperfetto (e più umano) passato

In un’era dove i software di registrazione hanno in qualche misura reso possibile a ogni aspirante artista di registrare materiale che guarda alla perfezione, la nuova sfida non è quella di catturare un’idea nella sua prima incarnazione, bensì di avvicinarsi al concetto giapponese di ‘wabi-sabi’ o ‘imperfetta bellezza’. Questa è la ragione per la quale molti stimati e affermati artisti scelgono Randall Dunn per la sua produzione ed esperienza ingegneristica. La forza di Dunn è quella di enfatizzare la componente umana nella musica, lo scorrere, l’idiosincrasia, quell’aura intangibile che infesta una stanza quando i musicisti sono a lavoro. Ma al di là di avere ‘solo’ orecchio per le risonanze emozionali, Dunn ha anche provato di essere un grande collaboratore in studio. Suoi sono gli arrangiamenti e le idee di artisti come i SunnO))) in dischi come Monolioths,  Dimensions e Earth on the Bees Made Honey nell’albuk Lion’s Skull. E’ andato ben oltre la produzione e ha creato la parte strumentale negli album dei Six Organs od Admittance, Anna Von Hausswolf, Tim Hecker e il suo collaboratore di lungo corso, Stephen O’Malley. Dopo un anno di cambiamenti e di perdite, Dunn si è preso un momento per realizzare le proprie visioni e incanalare le proprie energie in un album da solista, ‘Beloved’.

Nelle sette tracce che compongono ‘Beloved’, Dunn esplora i vari territori e le possibilità compositive offerte da un sintetizzatore analogico e ‘primitivo’. Nonostante si affidi a uno strumento così datato, non c’è niente nel disco che richiami ad arpeggi vintage o a echi della new age: «Volevo fare qualcosa che mi avvicinasse alla prosa o alla pittura di Gerhard Richter, volevo trovare una voce e un suono ce mi facessero sentire umano».

 

TRACKLIST

  1. Amphidromic Point
  2. Lava Rock and Amber
  3. Something About that Night (Feat Frank Fisher)
  4. Theoria / Aleph
  5. Mexico City
  6. Virgo
  7. A True Home (Feat Zola Jesus)

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