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A Milano a giugno l’unica data italiana di Little Steven

Little Steven sarà in Italia per un’unica data a giugno e, più precisamente, il 13 giugno all’Alcatraz di Milano, quando si esibirà con la sua formazione The Disciples of Soul.

Il chitarrista della E-Street Band di Bruce Springsteen, al secolo Steven Van Zandt, è un musicista, performer, songwriter, arrangiatore, produttore musicale e televisivo, attore, regista, produttore teatrale e di eventi live, ma anche insegnante, attivista e storico. Insomma, un personaggio poliedrico che riesce in tutti i campi che affronta, come dimostrano anche i successi televisivi di ‘Soprano’ e ‘Lillyhammer’.

Dopo aver contribuito alla creazione del Jersey Shore sound, insieme agli Asbury Jones, è divenuto membra fondatore della E-Street Band di Springsteen, per poi raccogliere numerosi successi anche come solista. Nel 2017 è uscito il suo ultimo album da solista, ‘Soulfire’, che lo vede impegnato con i Disciples of Soul, lavoro che arriva a 15 anni dal suo lavoro precedente e che lo riporta alle radici del Rhythm & Blues. All’uscita del disco – dichiarato dalla rivista americana Rolling Stone come uno dei migliori del 2017 – è seguito un lungo tour dal quale nasce ‘Soulfire Live’, un box che contiene 3 cd, registrato nel corso dei concerti che lo rivedevano in veste da solista sul palco dopo 20 anni.

Steven ha co-prodtto gli storici album di Bruce Springsteen ‘The River’ e ‘Born in Usa’, ma anche prodotto album per Southside Johnny and The Asbury Jukes, Gary U.S. Bonds, Ronnie Spector, Demolition 23, Majek Fashek; ha curato la produzione e gli arrangiamenti di ‘Introducing Darlene Love’, l’album acclamato dalla critica della leggendaria Darlene Love, star del documentario ‘Twenty Feet from Stardom’, che ha vinto il Premio Oscar.

Nel 1985, l’artista ha formato la Artists United Against Apartheid e ha scritto ‘Sun City’, canzone-manifesto contro l’apartheid sudafricana, alla quale presero parte oltre 50 artisti. Molti analisti politici ritengono che quella canzone abbia rappresentato uno dei colpi fatali al regime di apartheid e che favorì la liberazione di Nelson Mandela pochi anni dopo. Little Steven è stato premiato due volte dall’Onu per il suo attivismo politoco: per il progetto Sun City, appunto, e per il suo coinvolgimento nell’«Internationa Peace Day», assieme a Peter Gabriel. Ha anche fondato la Solidarity Foundation per promuovere la sovranità delle popolazioni indigene e per favorire uno sviluppo economico in armonia con la terra.

Non solo impegno politico e umanitario: Little Steven è anche riuscito a emergere come attore, interpretando Silvio Dante, un personaggio peraltro da lui stesso creato, in tutte le sette stagioni dei ‘Soprano’. Inoltre, ha recitato, scritto, prodotto, musicato la serie Lilyhammer, primo contenuto originale programmato da Neflix, serie per la quale ha anche diretto l’ultimo episodio.

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