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Tornano gli Acid Brains con un album da ascoltare ‘As Soon As Possible’, come vuole il titolo

‘As Soon As Possible’: un titolo, quello scelto dagli Acid Brains, che è già di per sé un manifesto di intenti per il nuovo album, appena uscito (Audioglobe) e che sarà al centro del concerto acustico della band, in programma per il 22 novembre allo Sky Stone & Songs.

Il nuovo lavoro degli Acid Brains, band lucchese in attività da 22 anni, è un disco che dimostra una raggiunta maturità nella scelta dei suoni e delle strade che si vuole percorrere. Una strada che non concede molto al ‘commerciale’, ma che rimane ancorata al rock e, forse ancora più, a sonorità post-punk che fanno da filo conduttore a tutto l’album. Ventidue anni che hanno visto cambiamenti e aggiustamenti della line-up – l’unico a restare sempre è Stefano Giambastiani, frontman della band – che sono serviti a mettere a punto un suono che li rende riconoscibili.

Forse ancor più rispetto ai lavori che lo hanno preceduto, ‘As Soon As Possibile’, pur mantenendo i tipici suoni – soprattutto di chitarra – della band, risulta più accessibile. In qualche misura più ‘pop’, dove, con ‘pop’ si intenda più approcciabile dal grande pubblico.

Eppure, sia nella musica, sia nei temi trattati dai quattro Acid Brains, non si è ceduto alla tentazione di andare verso la corrente ‘indie’ che tanto va di moda in questo periodo e che, sicuramente, in termini di popolarità, pagherebbe più che dare alle stampe un disco che, comunque, rispetta la storia musicale della band che l’ha realizzato.

I brani – anche in questo caso, secondo la tradizione – sono (quasi) tutti cantati in inglese, ma questo non toglie niente al loro significato, che affronta tematiche importanti quali le contraddizioni di un presente spesso sconcertante.

Si alternano pezzi più ‘tirati’ ad altri più orecchiabili e si può passare da una tiratissima apertura con ‘Our Future’ a una più ‘morbida’ ‘Go Back to Sleep’, che, non a caso, è stata scelta come singolo che traina l’album. In mezzo, prima e dopo, si dipana tutto il mondo degli Acid Brains che si sviluppa in un contesto decisamente più internazionale e che prende spunto dalle suggestioni che arrivano dal presente (ma anche dal passato) da Inghilterra e America, per creare un suono che guarda al futuro, disegnando nuove rotte da percorrere. Con coraggio. Perché, oggi, in Italia (ma forse anche altrove) per essere se stessi e fare la propria musica, quella che si sente più vicina ci vuole coraggio. E gli Acid Brains, anche con ‘As Soon as Possible’, dimostrano di avere quel coraggio di osare e sperimentare. Come, in fondo, dimostrano i due pezzi in italiano che chiudono l’album, ‘Capirai’ e ‘Canzone di settembre’, degna conclusione che, in qualche misura, spiazza chi lo ascolta e rappresenta l’ennesima, bella, sorpresa.

Ecco, perché questo è un album da ascoltare e apprezzare.

TRACKLIST

  1. Our Future
  2. Go Back To Sleep
  3. Sinners
  4. Really Scared
  5. Not Anymore
  6. Capirai
  7. Canzone Di Settembre
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