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‘Er cimitero de la Morte’ da un sonetto di Belli, il nuovo singolo degli Ardecore feat. Davide Toffolo

E’ stato pubblicato il videoclip ufficiale de “Er cimiterio de la Morte” feat. Davide Toffolo, il secondo estratto dal nuovo lavoro degli Ardecore, interamente incentrato sull’opera letteraria di Giuseppe Gioachino Belli, il più importante scrittore e poeta della letteratura romana.direzione possibile».

Ne “Er cimiterio de la Morte” la voce di GIAMPAOLO FELICI è affiancata da quella di DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti), mentre le musiche e gli arrangiamenti hanno la firma, oltre che di Felici, anche di ADRIANO VITERBINI (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion).

La canzone nasce intorno al sonetto del Belli; una taranta percussiva che accompagna il significato del testo in cui la ciclicità della vita, della morte e della rinascita, vengono messe in evidenza in maniera allegorica. Una danza per una festa macabra intorno alla morte.

Ed è sull’allegoria che gioca anche il videoclip, diretto da Carlo Roberti che nelle note di regia racconta: “Per realizzare il videoclip de “Er cimiterio de la morte” abbiamo giocato a interpretare la città di Roma attraverso gli occhi di tre personaggi che vengono dal passato. Uscendo dalla loro cripta si ritrovano catapultati in una situazione frenetica e anche allegra, scherzosa, parlando e giocando con i passanti, i ragazzi.

Questo porta i protagonisti ad avere molto stupore, molto divertimento ma, sul finale, anche a vedere una certa amarezza nei loro sguardi, consci del fatto che non appartengono a questo mondo e che possono solo affacciarvisi; tornando infine, in silenzio, nella loro cripta”.

Con quattro album all’attivo e una Targa Tenco come miglior Opera Prima nel 2007 con “Chimera”, gli ARDECORE hanno l’incontrastato ruolo seminale di un approccio innovativo e originale a quella che è stata la rivalutazione della musica popolare romanesca, depositaria di storie dal profondo respiro storico e sociale, con una vena scura e una narrativa amara.

Ad affiancare l’autore Giampaolo Felici in questa nuova avventura discografica degli Ardecore ci saranno alcuni dei più importanti musicisti del rock indipendente italiano. Tra questi: Adriano Viterbini (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion) Jacopo Battaglia (Zu, Bloody Beetroots), Giulio Favero (Teatro Degli Orrori), Massimo Pupillo (Zu), Geoff Farina (Karate), Ludovica Valori (Nuove Tribù Zulu), Gianluca Ferrante (Kore), Marco Di Gasbarro (Squartet), Davide Toffolo (Tre allegri ragazzi morti).

Il nuovo brano e video “Er cimiterio de la morte” segue il primo singolo estratto “Er Zagrifizzio d’Abbramo” che ha segnato il ritorno sulla scena della formazione guidata da Giampaolo Felici.

Ardecore è lo straordinario progetto nato da un’idea del cantautore folk blues GIAMPAOLO FELICI. Un laboratorio artistico in piena espansione che dal 2005, anno del folgorante esordio omonimo, ha macinato musica, chilometri e consensi, operando una rivoluzione senza precedenti nella rilettura della musica popolare romanesca.
Nel corso della sua storia la band ha avuto molti avvicendamenti al suo interno, sottolineando così la sua natura mutevole a seconda delle esigenze, all’interno della quale convivono in armonia molti musicisti di diversa estrazione, tutti accomunati da una straordinaria creatività.
Il gruppo ha inciso quattro album e vinto una Targa Tenco come Miglior Opera Prima nel 2007 con Chimera, il loro secondo lavoro in studio:
ARDECORE (il manifesto cd – 2005) nasce dall’amore per la radice popolare della cultura romanesca, dalla capacità di mettere anima e cuore nel ricollocare questa musica in un contesto più ampio di quello in cui è stata relegata nell’ultimo scorcio di storia. Le particolarità della sua struttura negli arrangiamenti, come nei testi, la rendono unica e il bisogno di darle nuova visibilità è la scintilla che ha “riacceso il cuore” verso i suoni e le storie di Roma.
CHIMERA (il manifesto cd – 2007) è il passo evolutivo successivo, con un organico ancora più ampio. Una straordinaria prova di scrittura originale e di arrangiamento personale e ineguagliabile, nel nostro paese, per quello che concerne la rilettura e l’attualizzazione della tradizione romanesca. Al lavoro di produzione e scrittura di Giampaolo Felici si affianca la collaborazione preziosa di Luca Venitucci (suoi gli arrangiamenti delle sezioni archi e fiati). Il disco vince la Targa Tenco 2007 come miglior opera prima. La loro assoluta originalità li porta nel 2008 a partecipare ad una produzione speciale del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana: “Luigi Tenco e la Canzone Popolare”. Agli Ardecore è affidata la riscrittura musicale e l’orchestrazione della produzione con ospiti le Faraualla, Elena Ledda, Antonella Ruggiero e Peppe Voltarelli.
Nel 2009 partecipano alla compilation “Luigi Tenco, gli inediti” pubblicata dall’etichetta Alabianca in collaborazione con il Club Tenco.
SAN CADOCO (Sol / Goodfellas 2010) è il terzo capitolo del gruppo che ha recuperato i temi della tradizione musicale italiana partendo da quella dialettale romana e dalle prime incisioni italiane pre-guerra, ampliandoli con composizioni proprie che da queste radici si sono sviluppate, fino ad intraprendere un percorso fortemente originale.
VECCHIA ROMA (Sol / Goodfellas – 2015) è il quarto disco che ritorna sui passi dell’esordio, con sette brani pescati quasi totalmente della tradizione romanesca pre-guerra, profondamente reinterpretati, questa volta in una direzione più spirituale, con uno stile che sembra trarre spunto dal Gospel degli anni ‘50 e ‘60, ma senza allontanarsi dalle sonorità tipiche del gruppo.
L’organico di Ardecore è fin dalla sua nascita in movimento, come la creatività che ne ha accompagnato l’evoluzione artistica. Attraverso i solchi dei dischi precedenti, così come sui palchi dei concerti, si sono avvicendati in questi anni molti personaggi
L’attuale line up vede, oltre a Giampaolo Felici, Adriano Viterbini (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion) Jacopo Battaglia (Zu, Bloody Beetroots), Giulio Favero (Teatro Degli Orrori), Massimo Pupillo (Zu), Geoff Farina (Karate), Ludovica Valori (Nuove Tribù Zulu), Gianluca Ferrante (Kore), Marco Di Gasbarro (Squartet).

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