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MusicNow! il progetto di Saifam Group per valorizzare i supporti fisici della musica e dare una seconda vita a tanti dischi

La musica è solo liquida? Oppure c’è un’inversione di tendenza che vede la rivalutazione del supporto fisico della musica, sia esso un cd o un vinile?
La risposta non è semplice né univoca, sicuramente, però, si assiste a un sempre maggiore ritorno verso il ‘fisico’. In particolare il vinile sta diventando un oggetto di culto, per i contenuti e per il modo di fruire la musica.

Ma non c’è solo il vinile. Anzi. Recenti statistiche hanno evidenziato come stia costantemente crescendo il mercato dei cd, supporto più agile e più versatile rispetto al vinile e che dà una qualità musicale non pari a quella del vinile, sia chiaro, ma comunque di alto livello e non piatta come si riscontra nella musica ‘liquida’.

E poi, a sorpresa, sta tornando di moda la musicassetta. Per ora la diffusione riguarda per lo più il mercato americano, con vari artisti che pubblicano anche in musicassetta i loro lavori o delle edizioni speciali che riservano – ad esempio – al Record Store Day, ma, a ben guardare, anche nei film, con quel revival degli Anni Ottanta che imperversa, tornano ad apparire le cassette, ma non è affatto detto che – presto o tardi – rivedremo anche da noi il rettangolo di plastica con il nastro dentro.

Insomma, il mercato sembra sempre più sensibile a quello che è ‘toccabile’. Un concetto che hanno ben chiaro band come i Tool che, per il loro ultimo lavoro, hanno puntato proprio sull’esclusività del supporto fisico, dando vita a un’infinita serie di edizioni una più esclusiva dell’altra. E, indipendentemente dal prezzo, vendono. E vendono bene.

E in Italia? Cosa succede in Italia?

In Italia succede che una casa discografica – la Saifam Group – decida di puntare proprio sulla rivalutazione del supporto fisico: «con l’obiettivo di preservare un patrimonio culturale – come loro stessi dicono – prima ancora che musicale, che, con il tempo e il dilagare della musica liquida, rischierebbe di scomparire».

Ecco che nasce ‘Musicnow!’, una nuova divisione dell’azienda che si occuperà esclusivamente di edizioni speciali e di un’operazione veramente importante di recupero di album destinati altrimenti a finire nel nulla cosmico.

«Verranno stampati contenuti musicali da tempo non più presenti sul mercato discografico tradizionale – spiegano alla Saifam – e vengono rilanciati in versione limitata con un packaging curato». Insomma, gli album non saranno più solamente un oggetto per fruire della musica, ma assumeranno anche un altro ruolo, quello di edizione speciale artistica, sicuramente interessante per i collezionisti, ma che piace anche a chi non fa una collezione o non si sente un collezionista, però ha voglia di avere un bel disco, in una bella confezione.

Il responsabile artistico di questo progetto è Paolo Maiorino, mentre il ruolo di responsabile editoriale sarà coperto da Roberto Mancinelli. Fabio Sgravato curerà il marketing e la distribuzione, mentre a Manuel Corsini tocca la responsabilità della parte commerciale.

E’ proprio Corsini che sottolinea come sia importante il modo in cui si fruisce della musica: «Posizionare un vinile sul piatto o un cd nel lettore è riscoprire il piacere dell’ascoltare – ha detto –: questo è l’intento del progetto attraverso la riproposizione di artisti e repertori non più disponibili da tempo».

Un’operazione, quindi, che ha anche il vantaggio di riportare di attualità artisti che pur essendo patrimonio culturale comune, magari non sono più a disposizione sul mercato con le loro creazioni, proprio perché ‘fuori catalogo’. Ecco, adesso a questi artisti e, soprattutto, a queste opere viene data una seconda possibilità. Anzi, una seconda vita.

E circolano già i primi nomi di queste riedizioni: saranno infatti ripubblicati – esclusivamente in vinile – i lavori di Marco Masini, Le Vibrazioni, Morgan, i Bluvertigo, i 99 Posse, Irene Grandi, la Bandabardò, Ivan Graziani, i Baustelle e Giuni Russo.
Ma questi sono solo i primi nomi, ai quali se ne aggiungeranno presto molti altri.

Un progetto sicuramente interessante, non solo per quanto riguarda la musica, ma l’arte in generale e al quale auguriamo di brillare nel cielo delle sette note.

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