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Agronomist e MadLoco: in “Scendo col 50” la nostalgia incontra il clubbing più irregolare

Foto Ufficio stampa

Con Scendo col 50, Agronomist prosegue il proprio percorso fuori dagli schemi confermando una caratteristica che da sempre ne definisce l’identità: l’impossibilità di essere incasellato in un genere preciso.

Il nuovo singolo nasce dall’incontro tra il rapper, cantante e producer lucano e il giovane produttore MadLoco. Una collaborazione generazionale che non resta soltanto un dettaglio anagrafico, ma si riflette direttamente nel risultato finale. Da una parte c’è l’esperienza di un artista abituato a mescolare riferimenti culturali e linguaggi diversi; dall’altra la freschezza di una produzione che guarda alle tendenze contemporanee senza subirle.

Il cuore del brano è infatti un beat elettronico energico e pulsante, debitore tanto delle sonorità club statunitensi quanto dell’estetica phonk e di certe contaminazioni dance che negli ultimi anni hanno trovato spazio ai margini della scena urban. La produzione di MadLoco costruisce un ambiente sonoro compatto e muscolare, pensato più per i dancefloor alternativi che per le playlist più prevedibili.

Sul versante testuale, Scendo col 50 procede per immagini, frammenti e associazioni libere. Agronomist adotta una scrittura volutamente discontinua, fatta di flash che si susseguono senza necessariamente convergere in una narrazione lineare. Un approccio che richiama alcune modalità espressive del rap contemporaneo, ma che qui viene utilizzato per alternare ironia, provocazione e osservazione sociale.

Tra punchline, doppi sensi e riferimenti all’attualità, il bersaglio principale sembra essere una certa superficialità comunicativa tipica dei social network: quella che trasforma qualsiasi tema, anche il più delicato, in una semplice occasione per ottenere visibilità. Non manca la consueta mescolanza di citazioni che caratterizza la scrittura dell’artista, capace di passare con naturalezza da Heidegger e Jung a Bad Bunny e ai Looney Tunes, creando cortocircuiti culturali che rappresentano ormai una sua cifra stilistica riconoscibile.

Il titolo del brano richiama il motorino 50 cc, simbolo di adolescenza e libertà estiva, ma anche oggetto capace di attraversare le generazioni. Non è soltanto un elemento nostalgico: diventa metafora di quel dialogo tra età, sensibilità e visioni differenti che costituisce l’idea stessa alla base del progetto.

In un panorama rap spesso orientato verso formule consolidate, Scendo col 50 sceglie la strada della contaminazione e dell’irregolarità. Non tutto è immediatamente assimilabile, ma proprio questa volontà di sfuggire alle convenzioni rappresenta il punto di forza del singolo. Agronomist continua così a costruire un percorso personale e indipendente, in attesa dell’album d’esordio solista previsto entro il 2026.

A completare il progetto arriverà prossimamente anche il videoclip diretto da MadLoco e girato in una fabbrica abbandonata, un contesto che promette di amplificare quell’equilibrio tra leggerezza, ironia e suggestioni distopiche già presente nel brano.

INFO

https://www.instagram.com/agronomo3000/

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