“Multitasking Queen” è il nuovo singolo di Elena Ley, anticipazione del prossimo album di inediti “Connectando”, previsto per l’autunno. La cantautrice italiana, da tempo residente a Barcellona, torna a rivolgersi al pubblico italiano dopo l’esperienza in lingua spagnola di “Esencia Femenina”, lavoro che ha ottenuto un riconoscimento nelle nomination della Academia de la Música de España. Questo nuovo capitolo si apre con un brano che mantiene alcuni tratti distintivi del suo stile, ma introduce anche elementi legati al contesto internazionale in cui l’artista vive.
Il pezzo si muove all’interno di un pop leggero, costruito su sonorità acustiche e arricchito da influenze latine. L’arrangiamento rimane essenziale ma curato, lasciando spazio a una scrittura diretta che affronta il tema della quotidianità femminile contemporanea. Il testo descrive una figura divisa tra impegni diversi, capace di gestire molteplici ruoli senza rinunciare a riconoscere anche le proprie fragilità. L’ironia è presente, ma non diventa mai predominante, mantenendo un equilibrio con una narrazione più realistica.
Dal punto di vista musicale, il brano si distingue per un andamento ritmico caldo e regolare, con un’impronta che richiama l’ambiente culturale di Barcellona. Questa componente contribuisce a dare al singolo una dimensione più ampia, senza però allontanarlo dal contesto del pop italiano contemporaneo. Il risultato è un pezzo accessibile, che punta più sulla coerenza stilistica che su soluzioni particolarmente innovative.
Il video ufficiale, diretto da Ricard Tejada, si inserisce in continuità con il tono del brano. Ambientato nella casa dell’artista a Teià, mostra una quotidianità fatta di piccoli gesti e momenti ordinari, alternati a situazioni legate alla sua attività musicale. La scelta della location domestica contribuisce a rafforzare l’idea di un racconto personale, senza particolari costruzioni scenografiche.
La narrazione visiva gioca sul contrasto tra l’immagine pubblica della cantante e la dimensione privata, mettendo in evidenza come queste due realtà convivano senza una netta separazione. Emergono così aspetti legati alla gestione del tempo, del lavoro creativo e della vita domestica, senza enfatizzare il conflitto ma piuttosto mostrando una condizione che viene presentata come parte integrante dell’identità dell’artista.
