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Bob Holroyd e Simon Painter riflettono sul tempo in Close Up and Far Away

Ci sono dischi che nascono da un’idea musicale e altri che prendono forma da un’esperienza di vita. Close Up and Far Away, il nuovo EP di Bob Holroyd e Simon Painter, pubblicato da Real World X, appartiene a questa seconda categoria.

Cinque brani interamente strumentali che riflettono sul tempo, sulla memoria e sulla fragilità dell’esistenza, trasformando esperienze personali in paesaggi sonori sospesi tra ambient, elettronica e musica cinematica.

Il progetto nasce dalla consapevolezza di quanto la percezione del tempo cambi con il passare degli anni. Le esperienze sembrano accumularsi all’infinito, ma ogni istante, nel momento stesso in cui viene vissuto, diventa già memoria. Una riflessione che Holroyd e Painter hanno sviluppato partendo anche da eventi traumatici vissuti da entrambi, in particolare dalla perdita di persone care.

«Entrambi abbiamo vissuto momenti in cui, in un solo istante, felicità e serenità sono diventate qualcosa di irraggiungibile. Ripensando a quanto sia transitoria la vita e a quanto velocemente le cose cambino, abbiamo sentito che questo era il momento giusto per pubblicare questo EP».

È da questa consapevolezza che prende forma Close Up and Far Away, un lavoro che non cerca effetti spettacolari, ma costruisce lentamente atmosfere intime e contemplative, lasciando che siano il suono e le sue sfumature a suggerire emozioni e immagini.

Chi conosce il percorso di Bob Holroyd ritroverà quella particolare capacità di fondere ambient, elettronica e suggestioni acustiche in composizioni essenziali ma ricche di profondità. Al suo fianco, Simon Painter contribuisce a sviluppare un dialogo musicale che procede per sottrazione, privilegiando il respiro delle melodie e la cura del dettaglio rispetto alla ricerca dell’impatto immediato.

Più che accompagnare un racconto, Close Up and Far Away invita l’ascoltatore a fermarsi e ad abitare il tempo dell’ascolto. Un EP raccolto, delicato, che trova nella semplicità il suo punto di forza e che conferma la vocazione della Real World X a pubblicare progetti capaci di esplorare territori musicali lontani dalle convenzioni.

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