E’ uno dei dischi più belli usciti nel 2025, forse, anzi, il migliore in assoluto. Inatteso e sorprendente ‘Who is the Sky’ di David Byrne ha stupito ed è entrato di prepotenza tra le proposte più innovative e interessanti. Ed è protagonista di un tour invernale che lo porta – in Italia – al Teatro degli Arcimboldi per due date da tempo immemore sold-out.
Poteva, quindi, mancare la tranche estiva di un tour del genere? Ovviamente no. E, infatti, ecco la D’Alessandro e Galli annunciare le date, tre in tutto, che vedranno Byrne protagonista nel nostro Paese nel mese di giugno.
E, tra queste date, c’è il Lucca Summer Festival, il 25 giugno (le altre sono il 23 a Bari e il 26 a Marostica).
Un grande disco, quindi, che dimostrerà, dopo la dimensione teatrale, come si ‘muove’ in una dimensione diversa, all’aperto in una piazza. E, di questo ne possiamo già essere certi, non deluderà.
Del resto ‘Who Is The Sky?’ arriva dopo un periodo in cui Byrne aveva messo temporaneamente in pausa la scrittura, per dedicarsi ad altre forme creative, che vanno dal disegno, a melodie, ad appunti sparsi per futuri testi che forse non vedranno mai la luce, fino alla cucina.
Una sorta di ‘magazzino di idee’ dal quale è nata una serie di canzoni, che è stata sviluppata assieme al produttore Kid Harpoon, figura chiave della musica pop contemporanea, al cui apporto si deve quella dimensione sonora più accessibile che ha questo progetto musicale.
Il disco si muove sulla scia dei temi umanisti e ottimistici di ‘American Utopia’, approfondendo al ricerca di Byrne su connessione, comunità e trasformazione personale. E’ grazie al suo stile narrativo che da sempre lo caratterizza che Byrne riesce a creare mini-storie ricche di humor e riflessione, come ‘My Apartment Is My Friend’ (brano nato durante la pandemia), o ‘She Explains Things to Me’ e, ancora ‘I met the Buddah at a Downtown Party’, canzoni dove le osservazioni del quotidiano si intrecciano a spunti filosofici e, sempre, a un’ironia lucida e contagiosa.
Non mancano nemmeno i grandi ospiti in questo album: abbiamo infatti Hayley Williams (Paramore), St.Vincent e Tom Skynner (The Smile), mentre sul versante ritmico tornano alcuni storici collaboratori di Byrne, come il percussionista brasiliano Mauro Refosco.
Il risultato è un disco dal carattere molto cinematografico, divertente e sorprendente, che dimostra, ancora una volta – se pure ce ne fosse bisogno – come Byrne continui imperterrito a spingersi oltre i confini della forma-canzone, pur rimanendo immediato e profondamente umano.
Tra le varie chicche che anticipano i live, c’è qualcosa che i fan di vecchia data apprezzeranno particolarmente e, cioè, la riproposizione di alcuni brani dei mitici Talking Heads che da tempo non aveva più portato live.
La prevendita generale dei biglietti parte venerdì 12 dicembre alle 10, sul circuito TicketOne e la pre-sale, riservata a coloro che sono iscritti alla newsletter della D’Alessandro e Galli, inizia 24 ore prima.
LUCCA SUMMER FESTIVAL 2026
[in via di definizione]
24 GIUGNO – Ludovico Einaudi
25 GIUGNO – David Byrne
04 LUGLIO – Jamiroquai (Spalti delle Mura) – Data unica
07 LUGLIO – Alabama Shakes + Matt Beringer – Data unica
14 LUGLIO – Neil Young (Spalti delle Mura)
19 LUGLIO – Katy Perry (Spalti delle Mura) – Data unica
21 LUGLIO – Marcus Miller
