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‘Diary of a Candle’ è il sesto album di Faten Kanaan, pubblicato da Fire Records

Faten Kanaan ha pubblicato il suo nuovo album, ‘Diary of a Candle’, uscito a ottobre per Fire Records. Compositrice, musicista e produttrice che si muove tra avanguardia, classica contemporanea, folclore ed elettronica, Faten Kanaan con questo suo sesto album, che segue il fortunatissimo ‘Afterpoem’ del 2023.

La compositrice, musicista e produttrice Faten Kanaan utilizza il contrappunto come strumento narrativo per creare musica misteriosa, sfumata e profondamente melodica. Dalle strutture ripetitive del minimalismo moderno e dalle influenze della musica antica/barocca, alle più languide maree e flussi strutturali, c’è un calore nel suo uso dei sintetizzatori che conferisce al suo lavoro una sensazione curiosamente senza tempo. Componendo in modo intuitivo, la sua musica crea un mondo tutto suo, difficile da classificare.

Minimale e ricco di sfumature, ‘Diary of a Candle’ è una suite melodica e consolatoria, con teneri fiati e archi riccamente stratificati, toccati dalle atmosfere nebulose dei film degli anni ’70 e ’80. Il suo romanticismo sobrio e sincero segue il ritmo della natura: si piega al vento, fluttua nell’aria e si posa sul terreno. L’atmosfera non è una fuga dalla realtà, ma una rifocalizzazione dell’obiettivo attraverso cui gli esseri umani non sono più i protagonisti. Al contrario, i dettagli intimi di un paesaggio diventano le figure centrali.

La musica di Faten Kanaan si basa sul sapiente uso synth e tastiere in loop e di melodie contrappuntistiche in composizioni tanto ricche quanto misteriosamente oniriche… tutte sono estatiche nella loro ripetizione e irresistibilmente ultraterrene. La musica di Faten si nutre delle radici medio-orientali della sua famiglia, con membri provenienti da Siria, Palestina, Giordania e Libano, della gioventù trascorsa in Europa e degli ultimi 20 anni di vita trascorsi a New York.

Con la sobrietà dell’album di Hiroshi Yoshimura del 1982 ‘Music for Nine Post Cards’ come punto di partenza, la musica di Faten trasuda un sentimento malinconico ma pieno di speranza, onorando i momenti di bellezza nel mondo che ci circonda. Alcuni dei titoli dell’album sono ispirati ai riti e alle superstizioni folcloristiche dell’Asia orientale, spesso legate alla natura.

“Ho scritto l’album guardando il giardino. Ho immaginato gli spiriti nelle piante e negli oggetti che ci osservavano con calma… persino gli spiriti nelle rocce, nelle candele e nei souvenir in una stanza. Mi chiedo se provino risentimento o pietà per noi, o se semplicemente non se ne curino”.

“Dopo 20 anni vissuti a New York, mi sono trasferita ad Amman, in Giordania, con il mio gatto. Adattarmi a una topografia nuova ma familiare ha cambiato il mio rapporto con la natura. Noto maggiormente le sue sottigliezze vivendo accanto a pietre antiche, camminando per le strade ripide e avendo un giardino da curare. È un privilegio quotidiano poter trovare la calma qui, soprattutto quando si è circondati dalla sofferenza della regione così vicina”.

Tutta la musica del nuovo ‘Diary of a Candle’ è stata scritta, eseguita e mixata da Faten Kanaan, masterizzata da Heba Kadry.

TRACKLIST

01 Afternoon
02 Celadon
03 Tsukumogami (Sensu)
04 Book of Changes
05 Supercore
06 Acorns
07 Soseol
08 Alcoyana-Capri
09 Scene for a Wooden Room
10 Sondol Baram
11 Barjees
12 Naming the Cloud (Version 2)

INFO:
https://www.fatenkanaan.com/
www.instagram.com/fatenkanaan/?hl=en

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