I Metric pubblicheranno il nuovo album Romanticize the Dive il 24 aprile per Thirty Tigers. Con questo nuovo lavoro, la band canadese torna a muoversi dentro il linguaggio che ne ha definito il percorso, tra tensione emotiva, immediatezza e una scrittura che guarda alle proprie radici senza trasformarsi in esercizio nostalgico.
Tra i brani già condivisi ci sono Victim of Luck e Time Is a Bomb. In particolare, Victim of Luck si presenta come uno dei pezzi centrali del disco, mettendo a fuoco alcuni dei temi che attraversano l’album: vulnerabilità, resistenza, identità e il rapporto tra ambizione e realtà. L’apertura del disco, affidata alla voce di Emily Haines, chiarisce subito la direzione del racconto, che si sviluppa come una riflessione sul percorso della band e sul significato del tempo trascorso insieme.
Nelle parole di Emily Haines, Victim of Luck e l’intero album parlano della bellezza di una vita imperfetta e della necessità di liberarsi dall’insicurezza e dalla vanità. Il brano mette in prospettiva anche gli inizi del gruppo, segnati da precarietà e determinazione, e restituisce l’idea di una traiettoria costruita più sulla continuità e sulla coesione che sull’adesione a un’idea tradizionale di successo.
Per il decimo album in studio, i Metric scelgono di lavorare nuovamente a New York, città strettamente legata alla loro formazione artistica e al contesto indie-rock dei primi anni Duemila. Registrato agli Electric Lady Studios, Romanticize the Dive vede il ritorno del produttore Gavin Brown, già coinvolto in Fantasies e Synthetica, insieme ai co-produttori Jimmy Shaw e Liam O’Neil, con il mix affidato a John O’Mahoney. Il risultato si muove tra urgenza e consapevolezza, cercando di riportare in primo piano l’energia degli esordi dentro una cornice più lucida e contemporanea.
La band, composta da Emily Haines, Jimmy Shaw, Joshua Winstead e Joules Scott-Key, arriva a questo nuovo capitolo mantenendo intatta la formazione originale, un dato sempre meno comune in un percorso lungo oltre vent’anni. In questo tempo i Metric si sono ritagliati un ruolo stabile nella storia recente dell’indie-rock canadese, accanto a nomi come Arcade Fire e Broken Social Scene, diventando uno dei gruppi più riconoscibili della scena.
Una parte importante della loro identità passa anche dalla scelta di restare indipendenti sul piano creativo e discografico. Nel corso degli anni il gruppo ha rifiutato la strada delle major, costruendo un percorso autonomo e mantenendo il controllo diretto sulla propria musica. A questo si aggiungono diverse nomination al Polaris Music Prize, cinque Juno Awards e una presenza costante nel circuito internazionale, tra televisioni, festival e tournée.
Con Romanticize the Dive, i Metric sembrano quindi tornare ai punti essenziali del proprio linguaggio, senza inseguire la celebrazione del passato ma usandolo come chiave per leggere il presente.
TRACKLIST
01. Victim Of Luck
02. Wild Rut
03. Time Is A Bomb
04. Crush Forever
05. Tremolo
06. Moral Compass
07. As If You’re Here
08. Loyal
09. Antigravity
10. Clouds To Break
11. Leave You On A High
INFO
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