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Jeff Buckley: il disco che lo ha rivelato e il film che lo racconta

A oltre trent’anni dalla sua prima pubblicazione, “Live at Sin-é” torna in una preziosa versione deluxe, confermando ancora una volta l’eredità senza tempo di Jeff Buckley. Dal 13 febbraio, il celebre EP del 1993 sarà disponibile per Sony Music in vinile e CD, in un’edizione ampliata e curata nei minimi dettagli.

Pubblicato originariamente come registrazione dal vivo in un piccolo club dell’East Village di New York, Live at Sin-é catturava Buckley da solo con la sua chitarra, rivelando fin da subito un talento vocale e interpretativo fuori dal comune. Quella manciata di brani bastò a farne una figura di culto, prima ancora dell’uscita dell’unico album in studio pubblicato in vita, Grace (1994).

La nuova edizione deluxe si presenta come un cofanetto rigido che include quattro vinili, ciascuno con una copertina dedicata, accompagnati da un libretto con note di copertina e fotografie a colori. Oltre alle tracce originali, il box raccoglie versioni live di brani iconici come Grace, Last Goodbye e l’indimenticabile Hallelujah di Leonard Cohen, restituendo tutta l’intensità delle esibizioni dal vivo di Buckley.

Un’uscita che arriva in un momento particolarmente significativo: nel 2026 ricorre il sessantesimo anniversario della nascita di Jeff Buckley (1966–1997), artista capace di lasciare un segno profondo nella storia della musica con un solo album e una manciata di registrazioni.

Accanto a questa pubblicazione discografica, il 2026 vedrà anche l’uscita nelle sale italiane, come evento speciale il 16, 17 e 18 marzo, del documentario It’s Never Over: Jeff Buckley, diretto da Amy Berg e co-prodotto da Brad Pitt. Il film, già accolto con entusiasmo al Sundance Festival e alla Festa del Cinema di Roma, ricostruisce la vita e il percorso artistico del musicista attraverso materiali d’archivio inediti e testimonianze intime di familiari, collaboratori e artisti a lui vicini.

Il documentario rimane però soprattutto una cornice narrativa che accompagna una riscoperta musicale fondamentale: quella di un artista che, con Live at Sin-é e Grace, ha saputo ridefinire il linguaggio del cantautorato rock degli anni Novanta, influenzando generazioni di musicisti.

A quasi trent’anni dalla sua scomparsa, la musica di Jeff Buckley continua a vivere, ad attrarre nuovi ascoltatori e a confermarsi sorprendentemente attuale. E questa edizione deluxe di Live at Sin-é non è solo un’operazione celebrativa, ma un invito ad ascoltare – o riascoltare – una voce che non ha mai smesso di parlare al presente.

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