“Sognoricordo” è il nuovo album de La Compagnia Scapestrati, band originaria dell’Isola d’Elba, che torna così sulle scene con il suo quinto lavoro in studio e a distanza di oltre 6 anni dall’ultimo album “Naufragio nel Deserto” (Radici Music, 2018).
Anticipato dai singoli “Piazza Duomo”, “Verdi pomodori” e “Cavallo a dondolo” e pubblicato da Engine Records in vinile e digitale, l’album si compone di nove canzoni che, partendo da una matrice folk, attraversano un ampio spettro di stili e di generi diversi, disegnando storie e racconti utilizzando una variegata ma molto ben equilibrata tavolozza sonora.
“Sognoricordo” è un’opera intima e corale al tempo stesso. Ogni brano è il ritratto di una persona, figure incontrate tra le strade dell’isola o nei sentieri della vita; uomini che, pur rimanendo nell’ombra, hanno impresso un’impronta indelebile nell’anima di chi li ha conosciuti. Sognare per dare vita alle idee. Ricordare per tenere vivo chi portiamo nel cuore. Questo disco ci dice che nessuna vita è banale se qualcuno decide di raccontarla.
Il disco rappresenta un’evoluzione naturale del percorso della band: i testi si fanno più densi e le strutture musicali più ricercate, senza però mai tradire le origini folk che da sempre definiscono l’identità del gruppo. Il calore degli strumenti acustici e l’energia della condivisione restano il cuore pulsante di ogni traccia.
L’album è stato interamente auto prodotto e registrato nella storica sala prove del gruppo all’Isola d’Elba.
Progetto originale che mette in musica le parole del cantante, Francesco Porro. Con tre dischi ed un Ep all’attivo (“Tutto Torna” del 2009, “Il Mago del The'” del 2011, “La rivoluzione lenta” del 2014 e “Naufragio nel Deserto” del 2018), la band racconta episodi di vita quotidiana che diventano un pretesto per affrontare temi più universali come l’amore, la società e i rapporti tra esseri umani. Le sonorità passano agilmente dal Folk al Pop, con motivi orecchiabili e trascinanti. Grazie ai diversi background musicali dei componenti, all’esperienza data dal grande numero di concerti live eseguiti (hanno all’attivo oltre 300 concerti, suonando tra piazze, club e festival e aprendo i concerti degli RFC, Vallanzaska The Wailers, The Doors in occasione del Pistoia Blues ’11…) e al feeling dentro e fuori dal palco, il progetto riesce a trasmettere al pubblico sia la profondità sia la leggerezza insite nei loro brani, facendo ballare e riflettere allo stesso tempo le persone che ascoltano. Da più di dieci anni si esibiscono in festival e locali di tutta Italia, da nord a sud, non tralasciando le isole. Nel 2025 vincono il primo premio di “La Musica nelle Aie” che li porterà sul palco del M.E.I. a Faenza.
A distanza di oltre sei anni dal precedente lavoro “Naufragio nel Deserto”, La Compagnia Scapestrati torna sulle scene musicali con il suo quinto album in studio, intitolato “Sognoricordo”. Pubblicato da Engine Records e disponibile sia in formato vinile sia sulle piattaforme digitali, il disco è stato anticipato nei mesi scorsi dai singoli “Piazza Duomo”, “Verdi pomodori” e “Cavallo a dondolo”. Il progetto si compone di nove canzoni che partono da una solida matrice folk per aprirsi a uno spettro sonoro più ampio e variegato, mantenendo un equilibrio costante tra i diversi generi musicali attraversati.
Dal punto di vista concettuale, l’album si sviluppa come un’opera al tempo stesso intima e corale. Ciascun brano funziona come il ritratto di figure e persone incontrate tra le strade dell’Isola d’Elba – terra d’origine della band – o lungo i rispettivi percorsi personali. Si tratta del racconto di esistenze spesso rimaste nell’ombra, ma capaci di lasciare un segno profondo. Il titolo stesso racchiude la doppia intenzione del lavoro: sognare per dare forma alle idee e ricordare per mantenere vive le persone care, muovendosi attorno al principio che nessuna vita sia banale quando viene tradotta in narrazione.
Questo capitolo discografico segna un’evoluzione naturale per il gruppo, evidenziando una maggiore densità nei testi e una ricerca più articolata nelle strutture musicali, senza tuttavia rinnegare le radici acustiche e l’approccio orientato alla condivisione che ne hanno sempre caratterizzato l’identità. Per preservare questa dimensione autentica, l’album è stato interamente autoprodotto e registrato all’interno della storica sala prove della band sull’isola.
La formula si basa sulla messa in musica dei testi scritti dal cantante Francesco Porro, dove gli episodi di vita quotidiana diventano lo spunto per riflettere su tematiche universali come i legami umani, l’amore e le dinamiche sociali. Il suono si sposta fluidamente dal folk al pop, puntando su melodie immediate e capaci di coinvolgere l’ascoltatore. All’interno del progetto convergono i diversi background dei musicisti e un’esperienza dal vivo costruita in oltre dieci anni di attività, con più di 300 concerti all’attivo tra piazze, club e festival in tutta Italia, comprese diverse aperture per artisti nazionali e internazionali. Un percorso live che ha visto di recente anche un importante riconoscimento, con la vittoria nel 2025 del primo premio al contest “La Musica nelle Aie”, che ha portato la band a esibirsi sul palco del M.E.I. di Faenza.
A distanza di oltre sei anni da “Naufragio nel Deserto”, La Compagnia Scapestrati torna con “Sognoricordo”, un album folk-pop intimo e corale di nove tracce.
TRACKLIST
1. Verdi pomodori
2. Lucio
3. Fantastica
4. Eclissi della luna
5. Piazza Duomo (acustica)
6. Bagno con le mutande
7. Toni Pantenna
8. Cavallo a dondolo
9. La casa di Andrea
