Era un tardo pomeriggio ed era il 28 luglio 2023, quando il palco della Siam Tent al WOMAD Festival ospitò una delle esibizioni più intense e significative dell’intero weekend: il concerto di Susana Baca con la sua storica band. Un set di un’ora che, per la prima volta, viene fissato su disco nel nuovo album esclusivamente digitale Live at WOMAD 2023, pubblicato dalla Real World Records e anticipato dal brano Juana Azurduy / Latinoamérica, accompagnato dall’annuncio ufficiale dell’album.
Il live raccoglie undici brani che attraversano l’intero arco della carriera dell’artista peruviana, restituendo una visione coerente e stratificata del suo percorso musicale e umano. Il repertorio spazia dai classici del debutto omonimo – Molino Molero, Negra Presuntuosa, Caras Lindas – fino a Latinoamérica, emblematica collaborazione con Calle 13, per approdare a composizioni più recenti tratte da Palabras Urgentes (2021), primo lavoro inciso per Real World Records e accolto con entusiasmo dalla critica internazionale. Brani come La Herida Oscura, Juana Azurduy, Cariño e Sorongo assumono, in contesto live, una forza espressiva ulteriore, sospesa tra intimità e dichiarazione politica.
Figura centrale della musica afro-peruviana contemporanea, Susana Baca ha sempre concepito l’arte come estensione del proprio impegno civile. Insegnante, attivista e già ministra della Cultura del Perù, la sua produzione musicale è profondamente intrecciata a una visione etica del fare musica, in cui tradizione, memoria e responsabilità sociale convivono in equilibrio raro. Questa consapevolezza attraversa ogni momento del concerto al WOMAD, sostenuta da una band impeccabile, capace di valorizzare la sobrietà timbrica e la profondità ritmica che caratterizzano il suo linguaggio.
Come già accadeva in Palabras Urgentes, anche in Live at WOMAD 2023 la bellezza formale delle composizioni non è mai fine a se stessa: è piuttosto il veicolo di testi urgenti, carichi di speranza, denuncia e lucidità politica. Ne emerge un lavoro di “potenza discreta”, in cui compassione e gioia convivono con uno sguardo critico e inflessibile sul presente. Sono canzoni che, per usare le parole della stessa Baca, «intrecciano la musica delle mie radici più profonde con parole urgenti, di speranza e condanna, alla ricerca di una verità matura e amata».
Questo album dal vivo non è soltanto la documentazione di una performance memorabile, ma una testimonianza artistica che ribadisce il ruolo di Susana Baca come voce necessaria del nostro tempo: capace di parlare al cuore e alla coscienza, senza mai rinunciare alla raffinatezza musicale.
