Mitski annuncia il suo nuovo album, “Nothing’s About to Happen to Me”, un lavoro che segna il ritorno discografico dell’artista americana dopo il grande successo di “The Land Is Inhospitable and So Are We”. Un album che aveva consolidato il suo status internazionale e da cui era stato estratto il singolo “My Love Mine All Mine”, certificato disco d’oro anche in Italia.
Supportata da una band e da un’orchestra, Nothing’s About to Happen to Me vede Mitski immergersi in una narrazione densa e suggestiva, costruita attorno a una protagonista femminile solitaria che vive in una casa disordinata. All’esterno è percepita come una deviante, mentre tra le mura domestiche trova uno spazio di libertà. Un racconto intimo e simbolico che attraversa l’intero album.
Il primo singolo, “Where’s My Phone?”, segna un ritorno alle sonorità alternative rock più distorte e abrasive degli esordi, anticipando la varietà di suoni ed energie che caratterizzano il disco. Il brano è accompagnato da un video emotivamente caleidoscopico diretto da Noel Paul. Ispirato al romanzo We Have Always Lived in the Castle di Shirley Jackson, il video adotta uno stile di regia giocoso e primitivo e vede Mitski nei panni di una donna paranoica che tenta di proteggere la sorella all’interno di una casa gotica, affrontando una serie di intrusi – ora minacciosi, ora apparentemente amichevoli – in una spirale di caos crescente.
La copertina dell’album è firmata dall’artista Marc Burkhardt, mentre Mitski ha scritto tutte le canzoni e interpretato ogni parte vocale del disco. Nothing’s About to Happen to Me è prodotto e ingegnerizzato da Patrick Hyland e masterizzato da Bob Weston, proseguendo il percorso musicale iniziato con The Land Is Inhospitable and So Are We, con la stessa live band e arrangiamenti d’ensemble. Le parti orchestrali sono state registrate ai Sunset Sound e ai TTG Studios, arrangiate e dirette da Drew Erickson e ingegnerizzate da Michael Harris.
Definita da Rolling Stone “la musicista più affascinante ed enigmatica dell’indie rock” e da NPR Music un’artista che “continua a cambiare in modi brillanti e meravigliosi”, Mitski ha pubblicato sette album, quattro dei quali certificati oro. Il successo globale di “My Love Mine All Mine” ha raggiunto quasi due miliardi di ascolti su Spotify, confermando la sua capacità di parlare a un pubblico trasversale.
Parallelamente alla sua carriera solista, Mitski ha collaborato con numerosi artisti, scrivendo due brani per l’ultimo album di Florence and the Machine e lavorando con David Byrne e Son Lux alla canzone candidata all’Oscar “This Is a Life”, tratta dal film Everything Everywhere All at Once.
Anche dal vivo Mitski continua a distinguersi per una forte identità artistica: i suoi concerti sono stati descritti come “uno studio ipnotico sul movimento” (Variety), “altamente stilizzati, brillantemente realizzati, super cool” (Philadelphia Inquirer) e “insoliti, enigmatici e assolutamente coinvolgenti” (The Guardian). Il suo primo film concerto, “Mitski: The Land”, ha ulteriormente ampliato la dimensione visiva e performativa del suo progetto artistico.
TRACKLIST
01. In a Lake
02. Where’s My Phone?
03. Cats
04. If I Leave
05. Dead Women
06. Instead of Here
07. I’ll Change for You
08. Rules
09. That White Cat
10. Charon’s Obol
11. Lightning
