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Nuovo album e una data italiana: Kevin Morby torna con ‘Little Wide Open’

Kevin Morby torna con un nuovo album, ‘Little Wide Open’, in uscita il 15 maggio per Dead Oceans, e annuncia un live in Italia il 15 luglio all’Anfiteatro del Venda di Galzignano Terme, Padova. Il disco è prodotto da Aaron Dessner dei National e vede collaborazioni con Justin Vernon dei Bon Iver, Lucinda Williams e Amelia Meath dei Sylvan Esso.

Morby descrive il progetto come il più personale e vulnerabile della sua carriera. L’album racconta storie ambientate tra autostrade, cittadine di provincia e croci ai bordi della strada, con riferimenti alla vita di un musicista on the road e piccoli dettagli quotidiani. “Aaron Dessner ha lavorato affinché le mie storie restassero più nude, senza troppi artifici”, spiega.

Il primo singolo, ‘Javelin’, parla di un amore che si rincorre in giro per il mondo e di ritorni solitari a casa. La voce di Amelia Meath arricchisce il brano, trasformando i suoi backing vocals in un elemento centrale. Il video del singolo mostra Morby e l’amico Caleb Hearon a bordo di una piccola vettura tra campi e strade secondarie del Missouri, con apparizioni di Katie “Waxahatchee” Crutchfield e Tara Raghuveer.

Le registrazioni di ‘Little Wide Open’ sono iniziate all’inizio del 2025 presso il Long Pond Studio di Dessner a Stuyvesant, NY, e si sono concluse nel settembre dello stesso anno. L’incontro tra Morby e Dessner risale all’estate del 2024, quando Morby ha aperto un concerto dei National a Londra. Da quel momento è nata la collaborazione che ha coinvolto anche numerosi musicisti, tra cui Katie Gavin, Mat Davidson, Meg Duffy, Oliver Hill, Rachel Baiman e altri.

Morby considera l’album come il terzo capitolo di una trilogia non intenzionale, iniziata con ‘Sundowner’ (2020) e ‘This Is a Photograph’ (2022), incentrata sul periodo trascorso nel Midwest dopo il ritorno a Kansas City. Rispetto ai precedenti lavori, ‘Little Wide Open’ riflette il trasferimento di Morby a Los Angeles e introduce un senso di slancio verso qualcosa di nuovo, con una scrittura e una produzione più chiare, richiamando atmosfere simili a quelle di ‘Wildflowers’ di Tom Petty.

A completare l’uscita, la scrittrice Rachel Kushner ha realizzato un saggio dedicato all’album, ‘Field Guide to the North American Troubadour’, disponibile per una lettura integrale.

TRACKLIST

01 Badlands
02 Die Young
03 Javelin
04 All Sinners
05 Natural Disaster
06 100,000
07 Little Wide Open
08 Cowtown
09 Bible Belt
10 I Ride Passenger
11 Junebug
12 Dandelion
13 Field Guide for the Butterflies

INFO:
https://www.kevinmorby.com/LWO/home
https://www.instagram.com/kevinmorby/ 

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