Con Cerebro_Mundi, Ottodix, il progetto musicale dell’artista visivo e multimediale trevigiano Alessandro Zannier, arriva al nono concept album in studio, dopo aver celebrato due decenni di carriera discografica. Anticipato dal singolo Amigdala, il disco si presenta come un lavoro politico e ambientale, in cui le prime sei tracce sono dedicate al cervello umano e le successive sei, dopo un interludio, al cervello planetario, mettendo in relazione intelligenza individuale e collettiva.
Il concept dell’album indaga le ragioni profonde dei comportamenti umani che conducono a crisi sociali, conflitti e danni ambientali. Ottodix prende spunto dall’amìgdala, sede delle pulsioni primordiali come violenza, egocentrismo e paura, e osserva il ruolo della corteccia prefrontale nel mediare istinti e cultura. La riflessione si estende al “cervello globale” del pianeta, oggi diviso e in crisi di comunicazione, e sottolinea l’interdipendenza dell’uomo dalle altre specie come parte di un sistema complesso, in cui azioni e tecnologie sono strumenti evolutivi che possono salvare o condurre all’estinzione.
Musicalmente, Cerebro_Mundi combina elettronica, distorsioni ruvide, armonie orchestrali e sonorità pop, esplorando sistemi complessi su più scale, dalla chimica della mente umana a quella del pianeta. Tra i contributi più rilevanti spicca la partecipazione di Nicola Manzan, alias Bologna Violenta, agli archi, che arricchisce il suono orchestrale dell’album.
Il progetto si inserisce in un percorso più ampio iniziato con l’installazione audiovisiva Escalation><Involution al Museo M9 di Venezia, che aveva già affrontato le tematiche del cervello e dei sistemi complessi su scala visiva e sensoriale. Con Cerebro_Mundi, Ottodix propone un grido di allarme contemporaneo, sostenuto da una riflessione sulla conoscenza e l’educazione come strumenti di resistenza al degrado cognitivo della vita digitale. L’album si collega idealmente a una rete globale di sapere, rappresentata dalle università, viste come boschi di intelligenza da proteggere e mettere in comunicazione.
Il risultato è un lavoro concettuale e sonoro che fonde elettronica, sperimentazione e messaggio sociale, in cui la musica diventa strumento di esplorazione del rapporto tra mente individuale e collettiva, tra uomo e pianeta, invitando all’ascolto attento e alla riflessione sulle sfide del presente.
Artista visivo, musicista e performer concettuale, si esprime creando vere e proprie operazioni artistiche tematiche dal taglio multimediale.
Con l’alias “Ottodix”, progetto ventennale dell’electro-synth d’autore italiana, porta on stage album e spettacoli tra musica, scienza, ambiente e divulgazione.
Attivo dal 2003, ha pubblicato 9 album, un libro e due raccolte, collaborato con DeltaV, Madaski (Africa Unite), Garbo, Luca Urbani, Livio Magnini (Bluvertigo), pubblicato con Baustelle, Busta, Meg, La Crus e condiviso palchi con Max Gazze, Malika Ayane, DaddyG (Massive Attack) e molti altri artisti della scena alternative italiana.
Dopo un primo decennio orientato verso un synth wave pop d’autore sostenuto da Garbo, conclusosi con la pubblicazione di una raccolta e un libro semi-biografico, il progetto si orienta verso concept album dal taglio filosofico-scientifico. Con l’album “Chimera” inizia ad invadere spazi museali e artistici e fonda l’Ottodix Ensemble, versione live espansa che prevede, oltre alla band classica, un quartetto d’archi coordinati dal pianista Loris Sovernigo, suggestivi visuals e, dal 2021, animazioni su lavagna luminosa.
Nel 2016/17 presenta a Pechino e a Berlino il concept “Micromega” spinto dal singolo “Micromega Boy” e il sito-player visionario www.micromegaproject.com , espansione per frattali illustrata dell’album illustrata che contiene ben 117 versioni diverse realizzate da 22 musicisti ospiti.
Nel 2020 pubblica il concept “Entanglement”, sulla correlazione dei fenomeni su scala globale e nel 2021/22 il progetto artistico “ENT Project 6 continents”, serie di installazioni gemelle nel mondo, sotto forma di obelischi luminosi e animazioni digitali connesse via web. Questo ambizioso progetto multiforme viene presentato alla Biennale di Architettura di Venezia 2021- Padiglione Italia con un concerto che vede suonare l’Ottodix Ensemble in diretta con Auckland in Nuova Zelanda agli antipodi.
Sviluppa il progetto al Galata Museo del Mare di Genova (2022) realizzando una personale tra arte e robotica marina, suonando a sorpresa con la band sopra al sommergibile Nazario Sauro, nella darsena del porto.
Pubblica nel 2023 il concept album “Arca” che descrive un’immensa utopistica nave spaziale costruita per un esodo di massa verso altri pianeti, registrato in Toscana con il produttore Flavio Ferri (DeltaV) su invito di Antonio Aiazzi (Litfiba) e lancia l’omonimo progetto di backup degli habitat terrestri, coinvolgendo con una residenza artistica la città di Venezia e realizzando a Berlino una personale e un concerto al Bethanien Museum. Il tour prosegue in location come fondazioni, musei, festival e rassegne d’arte o università, oltre al Conservatorio di Venezia, da cui viene tratto un sontuoso video album live disponibile online.
Nel 2024 espone ENT project a New York e alla Fondazione Peccioli in Toscana, si esibisce in una serie di concerti tra i quali uno con La Crus e Paolo Benvegnù e viene invitato ad esibirsi con “Arca” nel suggestivo Teatro Andromeda nei Monti Sicani in Sicilia. Pubblica a novembre la seconda raccolta per i 20 anni di discografia: “Il Milione – Best of Ottodix 2014>2024”, anticipato dal singolo “Marco Polo” che ottiene il patrocinio dalla città di Venezia per MarcoPolo700.
Nel 2025 continua il tour di Arca per supportare l’uscita di “ArcaVenice”(Zerotre edizioni), corposo libro-catalogo sulla residenza artistica e musicale veneziana del 2023.
La sua recente “Escalation><Involution”, un’ imponente installazione video immersiva di 400mq sul climate change correlato all’impoverimento culturale dell’Occidente, anticipa nelle tematiche il nuovo concept album “Cerebro Mundi” previsto per il 2026. L’opera è stata a lungo esposta al M9 – Museo del ‘900 di Mestre(VE), nel contesto della mostra internazionale sull’Impressionismo dedicata ai capolavori di “Arte Salvata” dal bombardamento di Le Havre.
TRACKLIST
01. Micropsiche
02. Cerebro_Mundi
03. Brain_Rot
04. Amigdala
05. Artificio_Naturale
06. Feniletilamina
07. Habitat_Mundi
08. Satellite_Control
09. Il_Ciclo_Dell’acqua
10. Wood_Wide_Web
11. Cammina_Cammina
12.Escalation
13. Cosmopsiche
