Portare in Romagna le forme più autorevoli della ricerca artistica multidisciplinare: accade alla Fabbrica delle Candele di Forlì dal 25 al 28 settembre grazie a Ibrida Festival Internazionale delle Arti Intermediali, la cui decima edizione ha per titolo -e dichiarazione d’intenti e di poetica- Moltitudine.
In primo piano, all’interno della variegata programmazione, sono alcuni eventi live a cura di innovativi esponenti della ricerca musicale contemporanea, che intrecciano suono e immagini create dal vivo e in stretta interdipendenza.
Si inizia giovedì 25 settembre alle ore 21 con Logos Mater di Amelie Duchow, artista audiovisiva tedesca il cui lavoro si basa su registrazioni di voci in lingue madri provenienti da tutto il mondo, raccolte tramite una pagina web dedicata e poi rielaborate. Ogni performance dal vivo integra i contributi più recenti.
Doppio appuntamento live, venerdì 26 settembre. Alle ore 21 è in programma Requiem di SVCCY e Pasquale Corrado, performance audiovisiva che reinterpreta il Requiem di Gabriel Fauré in chiave contemporanea. La serata prosegue alle ore 22.30 con Drowned Paradise di DIE! GOLDSTEIN (Spagna), esperienza immersiva che esplora le rovine dello spirito umano, sospeso tra distopie e utopie.
Sono tre gli appuntamenti live di sabato 27 settembre. Apertura alle ore 21 con ECHO di Telesonic 9000, progetto solista del batterista e produttore americano Dominick Gray che fonde art rock e archivi cinematografici in uno spettacolo dal vivo che unisce passato e futuro. Alle ore 22.30 è in programma VisionAria (o Visionaria), performance audio-video dal vivo che unisce la psichedelia popolare contemporanea di Alessandro D’Alessandro — con il suo organetto preparato e basi elettroniche — ai visual live di Gianluca Abbate. Le proiezioni sono realizzate in tempo reale con immagini d’archivio della Library of Congress rielaborate attraverso tecniche di cut-out, collage animato, pittura animata e inserti filmici. Chiude la serata, alle ore 23.30, un appuntamento realizzato in collaborazione con Diagonal Loft Club: DJ Balli proporrà un set speciale che attraversa velocità estreme, dai 100 ai 1000 bpm. Un viaggio sonoro radicale e travolgente, tra sperimentazione, energia pura e ironia senza compromessi.
L’ultimo appuntamento di Ibrida 2025 sarà domenica 28 settembre alle ore 21.30: Flesh Orchestra di Gianpaolo Capobianco è un live di musica elettronica generativa che trasforma i movimenti del pubblico in suoni e immagini, creando un’esperienza immersiva e interattiva che unisce arte e tecnologia in un dialogo diretto tra performer e spettatore.
Sono molte e preziose, a Ibrida Festival 2025, le occasioni per esclamare: «Happy New Ears!», come direbbe John Cage.
Info e programma dettagliato: http://ibridafestival.it/, ibridastaff@gmail.com
