La quinta edizione di La Prima Estate prosegue nella definizione della propria identità artistica annunciando una serata interamente costruita attorno alla scena britannica. Domenica 21 giugno, al Parco BussolaDomani di Lido di Camaiore, il festival ospiterà Richard Ashcroft come headliner della terza giornata, affiancato da The Libertines e The Wombats. Per Ashcroft si tratta dell’unica data italiana attualmente prevista, un elemento che rafforza il posizionamento internazionale della rassegna senza alterarne l’impostazione complessiva, che resta quella di un festival con una linea curatoriale ben riconoscibile.
La presenza di Ashcroft si inserisce in una fase di rinnovata visibilità dal vivo per un artista il cui percorso resta strettamente legato alla traiettoria dei The Verve e alla successiva carriera solista.
La sua scrittura, caratterizzata da una combinazione di introspezione e costruzione melodica ampia, ha contribuito a definire una parte significativa del rock britannico degli anni Novanta e dei primi Duemila. Anche le sue recenti apparizioni come ospite nel tour di reunion degli Oasis hanno riportato l’attenzione su una generazione di musicisti la cui influenza continua a essere evidente nelle produzioni successive.
Accanto a lui, i Libertines rappresentano una fase diversa della storia del rock inglese, quella dei primi anni Duemila, quando il gruppo si impose come uno dei principali riferimenti della nuova ondata indie. La pubblicazione di All Quiet On The Eastern Esplanade ha mostrato una band interessata più alla continuità che alla rottura, con una scrittura che conserva i tratti distintivi delle origini ma si muove con maggiore controllo formale. Il loro percorso, segnato da interruzioni e ripartenze, riflette una dinamica comune a molte formazioni della stessa generazione, impegnate a ridefinire il proprio ruolo in un contesto musicale profondamente mutato.
In apertura, i Wombats aggiungono un ulteriore livello temporale alla serata. Nati a Liverpool e attivi dalla metà degli anni Duemila, il gruppo ha attraversato diverse fasi della scena indie mantenendo una certa coerenza stilistica.
Il loro ultimo lavoro, Oh! The Ocean, conferma una progressiva espansione della tavolozza sonora, pur restando ancorato a strutture melodiche dirette e riconoscibili. La loro collocazione in apertura contribuisce a costruire una sequenza che attraversa più stagioni della musica britannica recente, senza concentrarsi esclusivamente su un unico momento storico.
Nel suo insieme, la programmazione del 21 giugno appare coerente con il percorso che La Prima Estate ha sviluppato nelle sue prime edizioni. La scelta di concentrare l’attenzione su pochi nomi, inseriti in un contesto geografico preciso come quello della Versilia, suggerisce un modello che privilegia la riconoscibilità e la continuità rispetto alla logica dell’evento eccezionale. In questo senso, la presenza di tre artisti britannici appartenenti a generazioni diverse contribuisce a rafforzare l’immagine del festival come uno spazio in cui la dimensione live si inserisce in un racconto più ampio, legato tanto alla storia recente del rock europeo quanto alle sue evoluzioni più attuali.
LA PRIMA ESTATE – IL CALENDARIO [in via di definizione]
Venerdì 19 giugno: Jack White + The Hives e Sunday (1994)
Sabato 20 giugno: artisti da annunciare
Domenica 21 giugno: Richard Ashcroft + The Libertines + The Wombast
Venerdì 26 giugno: Nick Cave & The Bad Seeds – Sleaford Mods – Emiliana Torrini + artista da annunciare
Sabato 27 giugno: Gorillaz – Wolf Alice – Nation of language + artista da annunciare
Domenica 28 giugno: Twenty One Pilots – Wet Leg + artisti da annunciare
