Tajiri e Prev pubblicano, su tutte le piattaforme digitali da venerdì 6 marzo 2026, “Sesto Lido”, il nuovo album congiunto che inaugura ufficialmente l’omonima etichetta indipendente, nata per dare una nuova identità sonora alla realtà urban di Sesto San Giovanni.
Il progetto comprende 13 tracce che combinano una ricerca meticolosa del sample con una scrittura tecnica e serrata. Rispetto ai lavori precedenti di Tajiri, che erano un manifesto di indipendenza, questo disco rappresenta un’evoluzione del suo suono, che assimila i codici dell’underground internazionale per tradurli nel linguaggio concreto del proprio territorio.
L’album si sviluppa attraverso una rete di collaborazioni: dal feat. internazionale con Teemonee in “Sogni in Polvere” ai contributi di Armani Doc, B, Pessimo 17, Giovane Feddini, Hermès e Marvin. Dj Kamo interviene ai piatti, mentre Mingu e Gvilty completano la struttura sonora, contribuendo a creare un quadro coerente e compatto.
Tajiri porta in “Sesto Lido” un flow serrato e radicato nel cemento di Sesto San Giovanni, mentre Prev costruisce un’architettura sonora fatta di beat polverosi e atmosfere evocative, definendo una visione chiara e riconoscibile. L’album non segue le tendenze: è identità, appartenenza e visione, trasformando la città in simbolo piuttosto che in sfondo.
TAJIRI, classe 1998, inizia a scrivere e registrare nel 2015, ispirato sia dal rap americano (Pusha T, Nas, G-Unit) sia dai nomi della scena italiana (Dogo Gang, Co’Sang, Unlimited Struggle). Dopo alcuni singoli e il primo progetto autoprodotto INRI Mixtape (2017), consolida il proprio stile con Numero 10 EP (2021) e pubblica INRI Mixtape II nel 2024. Nel 2025 entra a far parte del roster di Stakanov Boys, portando con sé un’identità sempre più definita.
Prev, classe 1994, originario di Sesto San Giovanni, inizia la produzione sei anni fa sviluppando un gusto per l’hip hop classico e una dedizione quasi artigianale al campionamento. “Sesto Lido” rappresenta il suo primo progetto ufficiale e segna la sua collaborazione con Tajiri anche come co-fondatore della label, portando un’architettura sonora basata su beat ipnotici e atmosfere evocative.
