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Sick Tamburo attraversano il disagio con Dementia

I Sick Tamburo tornano con Dementia, l’ottavo album della loro discografia per La Tempesta Dischi, un lavoro che affronta il disagio senza addomesticarlo, trasformandolo in materia viva. Il disco si propone come un viaggio nella “non mente”, un alternarsi di luce e buio, gioia e confusione, silenzio e paura. Fragilità, smarrimenti, scosse improvvise e brevi pause di apparente quiete segnano un percorso emotivo intenso, che attraversa stanze interiori e pensieri inquieti.

I brani, tra cui Mi gira sempre la testa, Silvia corre sola, Ho perso i sogni e la title track Dementia, compongono un unico flusso emotivo. La band racconta figure sospese e desideri di fuga, rabbia trattenuta e improvvisi bagliori, offrendo una narrazione musicale dove il contrasto domina: tutto si muove tra presenza e assenza, tra luce e ombra. Sul piano sonoro, Sick Tamburo restano fedeli al loro universo alternative, in cui melodia e ruvidità convivono. Indie rock e accenti post-punk si mescolano a un suono compatto e viscerale, capace di catturare l’attenzione e il corpo dell’ascoltatore.

La copertina del disco è un artwork originale di Davide Toffolo, con grafica di Paolo Proserpio, che richiama l’intensità e la profondità del progetto.

Nati a Pordenone da Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio, già attivi nei Prozac+, i Sick Tamburo si distinguono per un linguaggio diretto, fragile e potente, capace di trasformare paura, dolore e desiderio in canzoni immediate e senza filtri. Dal primo album omonimo fino a lavori come A.I.U.T.O., Senza vergogna, Un giorno nuovo, Paura e l’amore e Back to the roots (Forse è l’amore), il gruppo ha costruito un percorso unico nella scena alternativa italiana, fatto di concerti intensi e di un legame profondo con il pubblico.

Dall’album Dementia sono stati estratti i singoli e i video Ho perso i sogni e Silvia corre sola, che anticipano il nuovo capitolo della band. Il loro cammino, iniziato tra le pubblicazioni su MySpace e i primi videoclip mascherati su YouTube, si è evoluto in un progetto che unisce tradizione alternative, contaminazioni post-punk e atmosfere indie rock, consolidando la reputazione dei Sick Tamburo come uno dei gruppi più autentici e influenti della scena indipendente italiana.

Con Dementia, i Sick Tamburo continuano a esplorare le zone d’ombra dell’esperienza umana, offrendo un’opera intensa, diretta e profondamente emotiva, capace di far vibrare ascoltatori e palchi con la stessa energia viscerale che li ha sempre caratterizzati.

TRACKLIST

Mi gira sempre la testa
Silvia corre sola
Mexican
Ho perso i sogni
Non c’è pace
Fuori
Immagina se
Chiudi quella porta
Sangue e libertà
Dementia

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