‘Wish You Were Here’ compie 50 anni e lo fa anche nei negozi di dischi, con una serata speciale di prevendita straordinaria delle pubblicazioni che sono state realizzate per questo importante compleanno.
Ovviamente lo Sky Stone & Songs non poteva mancare nel novero dei negozi che sono stati scelti dalla Sony Music per questa serata speciale. La prevendita serale, quindi, rappresenta l’occasione per qualcosa di veramente fuori dall’ordinario: un ‘aperitivo in rosa’, con tanto di tartine veg, a cui si affiancheranno anche l’ascolto delle pubblicazioni speciali e – perché no? – tante chiacchiere su questo album che rappresenta una delle opere ‘senza tempo’ della storia della musica contemporanea.
La speciale edizione per l’anniversario, “Wish You Were Here 50”, consentirà ai fan, per la prima volta, di immergersi più a fondo in un momento cruciale della storia dei Pink Floyd.
Al centro di questa speciale raccolta si trovano 6 versioni alternative e demo inediti che presentano l’ottavo album in studio dei Pink Floyd in una veste completamente nuova.
Tra le rarità da studio in uscita, figurano “The Machine Song (Roger’s demo)”, il primo demo casalingo che Roger Waters presentò originariamente alla band, un mix strumentale inedito di “Wish You Were Here” che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour, un’altra demo inedita di “Welcome to the Machine” “The Machine Song (Demo #2, Revisited)”, e, per la prima volta, una versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9)” che unisce le due parti del brano in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.
“Wish You Were Here 50” verrà pubblicato in vari formati: 3LP, 2CD, Blu-ray, digitale e cofanetto deluxe.
L’audio dal vivo è stato accuratamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson.
L’edizione Blu-ray permette inoltre ai fan di vedere 3 dei filmati proiettati nei concerti del tour del 1975, oltre a un cortometraggio di Storm Thorgerson.
I formati 3LP e 2CD includono l’album originale e le nove tracce bonus da studio.
Il cofanetto deluxe contiene tutto il materiale su 2CD, 3LP (in esclusivo vinile trasparente) e Blu-ray, oltre a un quarto LP in vinile trasparente, “Live At Wembley 1974”, una replica del singolo giapponese 7” “Have A Cigar” / “Welcome To The Machine”, un libro cartonato con fotografie inedite, un comic book con il programma del tour e un poster del concerto di Knebworth.
“Wish You Were Here” è da decenni una presenza costante nelle classifiche dei migliori album di tutti i tempi. Il disco, multi-platino e arrivato al #1, fu il primo dei Pink Floyd a raggiungere la vetta delle classifiche su entrambe le sponde dell’Atlantico, diventando il loro album più venduto più rapidamente. Nel 1973 “The Dark Side of the Moon” aveva portato i Pink Floyd da nuova band britannica di grande successo a uno dei più grandi gruppi rock del pianeta. “Wish You Were Here” rappresentò la potente risposta della band alla loro nuova fama mondiale.
Con l’elegia in più parti “Shine On You Crazy Diamond” dedicata a Syd Barrett, l’ipnotica “Welcome To The Machine”, la graffiante “Have a Cigar” con la sua immortale battuta «Ah, a proposito, chi è Pink?» cantata non da Waters o Gilmour ma dal non-membro della band Roy Harper, e l’immancabile title track, “Wish You Were Here”, è senza dubbio una delle uscite discografiche più importanti nella storia della musica popolare.
I temi dell’assenza, dell’isolamento, della caducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicale trovano espressione nella celebre copertina dell’album.
I giochi visivi ideati da Storm Thorgerson e Aubrey “Po” Powell dello studio Hipgnosis restano ancora oggi immagini iconiche e immediatamente riconoscibili.
Nel 2025 il sostegno appassionato e il fascino che circondano la musica dei Pink Floyd restano intatti. La versione restaurata del loro rivoluzionario film del 1972 “Pink Floyd at Pompeii – MCMLXXII” ha sbancato i botteghini di tutto il mondo, l’album dal vivo è entrato direttamente al #1 della UK Albums Chart, segnando il primo disco in vetta nel Regno Unito in undici anni e il settimo nella loro carriera (in Italia all’#1 delle classifiche TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK Italia “ALBUM & COMPILATION” e “CD, VINILI E MUSICASSETTE”). Il film è stato acclamato dalla critica e dal pubblico a livello internazionale, con The Guardian che lo ha descritto come «un ritratto ipnoticamente singolare di una band sull’orlo della grandezza».
