Pubblicato il Lascia un commento

Tornado Lobster Killer, con Lobsteria la band milanese rilancia il proprio percorso indipendente

Foto Ufficio Stampa

A quattro anni dall’esordio omonimo, i Tornado Lobster Killer pubblicano Lobsteria, il nuovo album disponibile in formato digitale e fisico. Il disco rappresenta un passaggio importante per la formazione milanese, che consolida un percorso costruito negli anni attraverso autoproduzione, concerti e una forte indipendenza creativa.

Nati nel 2018 dall’incontro tra Marco “Croma” Cordopatre, Naná dalla Porta e Matteo Salaroli, i Tornado Lobster Killer hanno sviluppato la propria identità lontano dai circuiti tradizionali, gestendo in autonomia ogni fase del proprio lavoro: dalla composizione alla produzione, fino all’organizzazione dei live e alla promozione. Un approccio che continua a caratterizzare anche Lobsteria, realizzato con l’attuale formazione composta da Croma, Matteo Salaroli, Cristian Masiero alla batteria e Roberto Moro alla chitarra solista.

Dal punto di vista musicale, il nuovo album amplia il linguaggio della band. Se il punk rock resta il punto di partenza, le nuove composizioni si spingono verso sonorità più serrate e vicine all’hardcore melodico, mantenendo però una particolare attenzione alla scrittura e alla costruzione delle melodie.

Anche i testi riflettono questa evoluzione. I brani affrontano temi come alienazione, precarietà, dipendenze, ricerca dell’identità e difficoltà delle relazioni contemporanee, alternando rabbia, ironia e riflessione. A introdurre il disco sono stati i singoli Pay To Play e Rhya: il primo racconta con sarcasmo le difficoltà economiche vissute dalle band indipendenti, mentre il secondo si concentra sul valore dei rapporti umani come risposta al senso di smarrimento della contemporaneità.

Pubblicato da Gotta Gallo Records, etichetta indipendente fondata dallo stesso Croma, Lobsteria nasce da un lungo percorso di crescita artistica e personale e riflette una visione della musica che continua a privilegiare libertà creativa e autonomia produttiva.

Più che un semplice secondo album, Lobsteria sembra rappresentare il momento in cui i Tornado Lobster Killer definiscono con maggiore chiarezza la propria identità. In una scena indipendente sempre più frammentata, la scelta di continuare a investire sull’autoproduzione e su un percorso costruito fuori dalle logiche del mercato resta uno degli elementi più interessanti della proposta della band milanese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *