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Vinicio Capossela nella selva di Ariosto: musica, poesia e smarrimenti alla Fortezza di Mont’Alfonso

Nel cuore della Garfagnana, tra le mura della Fortezza di Mont’Alfonso e i boschi che ancora sembrano custodire echi ariosteschi, sarà Vinicio Capossela a inaugurare una delle serate più evocative dell’estate toscana. Venerdì 31 luglio, nell’ambito del festival Mont’Alfonso sotto le stelle, il cantautore porterà in scena “Di selva in selva – Da Ariosto a Dylan Thomas, perdersi nel bosco”, un viaggio musicale e letterario che intreccia poesia, memoria e immaginazione.

Nella terra che fu dimora di Ludovico Ariosto durante il suo governatorato in Garfagnana, Capossela torna a confrontarsi con il simbolismo della selva: luogo di smarrimento e rivelazione, spazio dell’inconscio e della libertà. Il filo narrativo dello spettacolo attraversa le atmosfere di “Sotto il bosco di latte”, il celebre radiodramma di Dylan Thomas recentemente reinterpretato per Rai Radio3 proprio da Capossela. Qui il bosco diventa rifugio dell’innocenza e della clandestinità, dimensione sospesa dove cadono maschere e convenzioni sociali.

Ma la selva evocata dall’artista è anche quella della tradizione letteraria italiana: la foresta ariostesca degli incontri e delle sparizioni, la “selva oscura” di Dante Alighieri, il bosco dei briganti, dei partigiani e dei resistenti. Un immaginario fitto di rimandi che Capossela trasforma in esperienza scenica insieme ad Alessandro “Asso” Stefana alle chitarre e Irene Sciacovelli alla voce. Il risultato è un concerto-racconto capace di fondere musica, teatro e letteratura in una dimensione profondamente visionaria.

Per il musicista si tratta anche di un ritorno ideale ai temi ariosteschi già affrontati con il progetto “Di qua, di là, di su, di giù!”, realizzato in occasione del cinquecentenario dell’arrivo di Ariosto in Garfagnana. La scelta della Fortezza di Mont’Alfonso come scenario naturale amplifica ulteriormente il fascino di uno spettacolo pensato come un invito collettivo a “perdersi” per poi ritrovarsi.

Il cartellone di Mont’Alfonso sotto le stelle 2026 proseguirà poi con altri appuntamenti di rilievo. Il 15 agosto il pianista Patrizio Fariselli firmerà il tradizionale concerto all’alba di Ferragosto con un live per piano solo che attraverserà repertorio degli Area, improvvisazione radicale e composizioni originali.

Il 24 agosto spazio invece al teatro con Paolo Ruffini e “Il Babysitter”, spettacolo diretto da Claudia Campolongo nato dall’omonimo podcast di successo. Un lavoro che promette ironia, poesia e forte coinvolgimento del pubblico attraverso lo sguardo sorprendente dell’infanzia.

Tra gli altri eventi già annunciati figurano anche i concerti dei Gatti Mézzi, di Marco Masini, l’omaggio a Lucio Dalla “La sera dei Miracoli”, la festa-concerto Teenage Dream, l’omaggio a John Williams dell’Ensemble Symphony Orchestra e gli spettacoli di Giorgio Panariello e Federico Buffa. Un programma che conferma la rassegna toscana come uno degli appuntamenti culturali più trasversali e suggestivi dell’estate 2026.

I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale www.festivalmontalfonso.it, su www.ticketone.it (tel. 892.101), nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055.210804) e alla Pro Loco di Castelnuovo di Garfagnana, dove è possibile acquistare (anche a distanza con bonifico bancario) i biglietti riservati a persone con disabilità. Info www.festivalmontalfonso.it.

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